Un’immagine dell’edizione del 2016
Un’immagine dell’edizione del 2016

Fermo, 21 ottobre 2020 - La gara più bella e suggestiva del mondo, uno spazio di storia e di bellezza assoluto. Torna a Fermo la Mille miglia. Il corteo delle auto d’epoca era passato di qui già nel 2016, si replica in questo difficile 2020 con una edizione numero 38, rivista e corretta secondo le norme anti- Covid.

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L’appuntamento è per venerdì tra le 12,30 e le 15. Oltre 400 auto preziose attraverseranno mezza città e piazza del Popolo, una novantina le Ferrari, per raccontare di un tempo passato, per regalare un momento di svago e di festa. Il vice sindaco Mauro Torresi parla di un giorno speciale: "Riapriamo il salotto buono della città alle auto d’epoca. Naturalmente il ringraziamento va all’Aci marche e al gruppo Ascoli Fermo, il momento che stiamo vivendo è difficile, la vita però continua e siamo lieti di ospitare questo percorso.

Ovviamente non ci potrà essere il flusso di pubblico che abbiamo avuto quattro anni fa. L’ingresso sarà contingentato, ospitiamo in piazza solo 150 persone al massimo. Utilizzeremo i volontari coi contapersone per gestire l’afflusso obbligatoriamente con mascherina e protocolli Covid. Sarà comunque una festa e attraverserà molti chilometri del centro storico, l’invito è di uscire dalle case, lungo la via i fermani potranno assistere al passaggio delle auto d’epoca". Agli incroci ci saranno i volontari dei carabinieri in congedo, dell’associazione Manovella del fermano, la protezione civile.

Secondo l’assessore allo sport Alberto Scarfini sarà un momento importante per Fermo, c’è l’orgoglio di saper fare qualcosa di grande anche in un tempo difficile e col rispetto delle regole. Secondo l’assessore al turismo Annalisa Cerretani si tratta anche di una importante vetrina promozionale, per una città che deve guardare al futuro con fiducia. Il presidente dell’Aci Ascoli Fermo è Alessandro Bargoni, consigliere comunale, che spiega: "Questo appuntamento ci pare una luce in fondo al tunnel, non rinunciamo ad una manifestazione che è un volano turistico e sportivo. Si tratta della rievocazione storica di una corsa che incendiava la fantasia degli italiani negli anni ‘50. Ci sarà modo di ammirare le auto dalla strada nuova verso la piazza e poi lungo corso Cavour. Arriveranno equipaggi da tutto il mondo, ovviamente dovremo rinunciare alle ali di folla ma tutto andrà bene comunque e la gente potrà vederle sfilare dalle tante strade coinvolte".

La corsa venerdì partirà da Cesenatico, arriverà a Fermo per poi andare verso Ascoli e attraversare Amatrice, in ricordo del sisma, per poi raggiungere Roma. Le vetture, tutte con almeno un secolo di vita, rallenteranno davanti a Palazzo dei Priori, per l’occasione le scuole secondarie di secondo grado resteranno chiuse, le secondarie di primo grado usciranno alle 12, le primarie e la scuola dell’infanzia di Molini alle 11.