Nasce ‘Sibillini Italy Experience’

Parte da Montefortino il progetto che punta alla creazione di un sistema turistico di rete tra vari Comuni

Nasce  ‘Sibillini Italy Experience’

Nasce ‘Sibillini Italy Experience’

Parte da Montefortino e più precisamente dalla suggestiva chiesa Sant’Angelo di Fontestino, il nuovo protocollo di Dmo (Destination Management Organization) Sibillini a cui hanno aderito nove comuni dell’area montana. L’incontro ruota intorno al progetto ‘Sibillini Italy Experience’ che punta alla creazione di un sistema turistico di rete che al momento interessa: Montefortino, Arquata del Tronto, Bolognola, Castelsantangelo sul Nera, Fiastra, Montegallo, Montemonaco, Sarnano e Ussita. All’incontro hanno presenziato i sindaci dei comuni coinvolti, il commissario per la ricostruzione Guido Castelli, che ha espresso parole importanti per questo Dmo, e che crede molto nel processo di rivitalizzazione dei territorio del cratere attraverso l’economia indotta dal sistema turistico; Massimo Ossini profondo conoscitore dell’area montana; Andrea Spaterna presidente del Parco dei Sibillini ed altre figure istituzionali del territorio. "In circa 3 anni ‘Sibillini Italy Experience’ è riuscita a captare circa 4 milioni di euro di finanziamenti – spiega Domenico Ciaffaroni, sindaco di Montefortino – con l’intento di valorizzare e destagionalizzare il turismo. Dobbiamo promuovere e far conoscere il territorio, renderlo più attrattivo: migliorare le strutture recettive e la formazione del personale, mettere in rete la cultura e la storia che i nostri borghi possono offrire ai visitatori; infine, sviluppare sistemi per rendere i nostri paesaggi naturali attrazione di richiamo non solo per pochi mesi, ma durante tutto l’arco dell’anno".

Tutto questo però deve avvenire attraverso una collaborazione più stretta fra pubblico e privato, un sistema che producendo economia può richiamare nuova occupazione, specie fra i giovani, sperando di incrementare la popolazione. Il commissario Guido Castelli, ha spiegato che questo progetto avviato circa due anni fa, non deve essere solo un sistema di promozione turistica, ma soprattutto uno strumento dinamico di confronto fra istituzioni e privati per valutare le scelte strategiche di sviluppo del territorio per gli anni a venire. Esistono diversi finanziamenti anche a livello regionale, che possono essere struttati per tali finalità. Il Comune di Montefortino, da qualche anno lavora alla riqualificazione del territorio, recuperando siti di interesse come l’eremo di San Leonardo e la gola dell’Infernaccio, puntando alla creazione di un albergo diffuso nella frazione di Rubbiano.

Alessio Carassai