Nuovo ponte sull’Ete Morto Bando da 3 milioni di euro

Si tratta di un’infrastruttura a un’unica campata, con due passerelle laterali ciclabili e pedonali: dovrebbe ridurre il rischio idraulico del fiume.

Nuovo ponte sull’Ete Morto  Bando da 3 milioni di euro

Nuovo ponte sull’Ete Morto Bando da 3 milioni di euro

I progettisti del Genio Civile Marche Sud, capeggiati da Vincenzo Marzialetti, avevano assicurato, durante la presentazione del progetto alla cittadinanza, che l’iter per il nuovo ponte sull’Ete Morto, a Casette d’Ete sarebbe andato avanti speditamente e, giusto ieri, è stato pubblicato il bando per appaltare lavori che partono da una base d’asta di 3milioni 155mila euro per la realizzazione dell’importante infrastruttura a un’unica campata, con due passerelle laterali ciclabili e pedonali, che sostituirà l’attuale, vecchio, ponte a tre campate, riducendo il rischio idraulico dell’Ete Morto. Il bando scade il 13 luglio e, nella stessa giornata, saranno aperte le buste per assegnare i lavori che potranno iniziare subito dopo l’estate per terminare nell’arco di poco più di un anno. Sempre a metà luglio, sarà realizzata una sorta di passerella di servizio, sull’Ete Morto, un po’ più a monte dell’attuale ponte, utile per l’allestimento del cantiere. E’ ben più complessa, invece, la questione del tracciato della bretella che dovrà collegare la zona del casello dell’A14 di Civitanova Marche con Sant’Elpidio a Mare, ‘atterrando’ in pieno centro abitato a Bivio Cascinare. Un’ipotesi che l’amministrazione sta cercando di scongiurare. "Ci troviamo dinanzi a una situazione surreale e a un comportamento scorretto" afferma la minoranza Pd che, lamenta di essere stata del tutto esclusa da questa operazione e che, per saperne di più e poter dare un proprio contributo, ha presentato una interrogazione, avendo appreso di un recente incontro che gli amministratori hanno avuto in Regione proprio per parlare del progetto. "Poiché nessuno ci ha mai messo al corrente di quanto sta accadendo, abbiamo fatto l’accesso agli atti per avere il progetto della Regione e gli elaborati progettuali proposti in alternativa dal Comune. Non abbiamo avuto alcuna risposta per cui abbiamo presentato un’interrogazione consiliare". Il Pd non comprende "il perché di tanta reticenza sull’argomento. Se effettivamente la bretella è impattante per Bivio Cascinare, perché non dovremmo stare dalla stessa parte e fare causa comune?".

Marisa Colibazzi