PAOLA PIERAGOSTINI
Cronaca

Ortezzano, a otto anni dal sisma la chiesa può riaprire i battenti

Emozione per la cerimonia in concomitanza con il giorno della tradizionale Festa del Voto. Il sindaco: “Sono emozionata e felice di poter rientrare nella chiesa di Santa Maria del Soccorso”

Dopo otto anni dal sisma riapre la chiesa di Ortezzano: grande emozione per la cerimonia in concomitanza con la tradizionale Festa del Voto

Dopo otto anni dal sisma riapre la chiesa di Ortezzano: grande emozione per la cerimonia in concomitanza con la tradizionale Festa del Voto

Ortezzano (Fermo), 13 giugno 2024 – Un pomeriggio denso di emozioni, quello vissuto ad Ortezzano in occasione della cerimonia per la riapertura al pubblico e al culto, della chiesa di Santa Maria del Soccorso, chiusa a causa dei danni provocati dal terremoto del 2016.

La cerimonia si è tenuta lunedì, in concomitanza con il giorno della tradizionale Festa del Voto, e si è svolta in due momenti: gli interventi delle autorità accolte dal sindaco Carla Piermarini unitamente a tanti cittadini presenti, e la celebrazione della santa messa, officiata dall’arcivescovo di Fermo, Monsignor Rocco Pennacchio, accolto dal parroco don Marino Ramadori.

La riapertura della chiesa, è simbolo del ritorno alla tanto auspicata da tutti normalità post sisma, anche in considerazione del fatto che la chiesa di Santa Maria del Soccorso, ha sempre accolto la messa domenicale e come tale, un punto di riferimento importantissimo per i fedeli e per la comunità.

Alla luce di ciò, prima della riapertura del portone della chiesa, il sindaco Piermarini, il presidente della provincia di Fermo Ortenzi, don Marino ed il priore della confraternita del Santo Spirito e Sacramento, Giuseppe Malaspina, hanno ribadito il valore umano di cui le chiese sono custodi, in modo particolare nelle piccole comunità, quali luoghi fondamentali e significativi oltre che rappresentare un inestimabile patrimonio architettonico ed artistico.

Molto sentita l’omelia, durante la quale l’arcivescovo Pennacchio, ha invitato i fedeli ad ispirarsi alla figura della Vergine che soccorre e aiuta con la sua grazia coloro che a Lei si rivolgono. “Sono emozionata e felice di poter rientrare nella chiesa di Santa Maria del Soccorso – ha detto il sindaco – insieme ai miei concittadini dopo anni di attesa. E’ un momento di ritorno alla normalità perché questa è la chiesa dove si è sempre celebrata la messa della domenica e dove si tornerà a svolgere anche le celebrazioni liturgiche più importanti e in sicurezza. E’ stato fatto un ottimo lavoro e ammesso che sia possibile – ha concluso – oggi mi sembra ancora più bella di come la ricordavo”.

Tra le autorità presenti, anche il comandante provinciale dei carabinieri di Fermo colonnello Gino Domenico Troiani, il comandante della stazione dei carabinieri di Montegiorgio Maggiore Massimo Canala ed il comandante provinciale della Guardia di Finanza colonnello Massimo Bolognese. Presenti anche i tecnici che hanno seguito i lavori: l’architetto Dania Cataldi, l’ingegnere Vincenzo Mammarela, il responsabile tecnico della curia di Fermo Demetrio Catalini ed il titolare della ditta che ha eseguito i lavori Pietro Evandri.