Picchiato e rapinato. Condannato giovane nordafricano

Prima aveva atteso il momento propizio per entrare in azione, poi era saltato addosso ad un ragazzo, lo aveva colpito ripetutamente al capo, lo aveva rapinato e aveva fatto perdere le sue tracce favorito dal buio. Con un’indagine lampo, però, i carabinieri erano riusciti a dare un nome e un volto al malvivente che era stato denunciato alla Procura della Repubblica di Fermo. Nei guai era finito un magrebino di 24 anni che è comparso alla sbarra per il reato di rapina. Al termine del processo il giovane nordafricano è stato condannato a tre anni e due mesi di reclusione Il drammatico episodio si era consumato a Montegranaro, quando il 23enne magrebino, in cerca di una preda da rapinare, si era appostato per lungo tempo fino ad individuare il suo obiettivo: quel ragazzo veregrense all’apparenza innocuo. Approfittando dell’oscurità, il giovane rapinatore aveva colto di sorpresa la vittima e aveva aggredito con due pugni al volto il ragazzo mentre passeggiava in paese, asportandogli il portafogli con dentro denaro e documenti. La vittima era rimasta inizialmente tramortita e sotto shock, ma si era ripresa in pochi minuti ed aveva immediatamente realizzato cosa gli fosse accaduto. Subito dopo l’aggressione, senza esitare, il ragazzo veregrense si era infatti presentato ai carabinieri formalizzando la denuncia del drammatico episodio. Gli uomini dell’Arma, avevano immediatamente raccolto i pochi elementi a disposizione e si erano messi al lavoro per dare un nome e un volto al rapinatore.

Gli investigatori, con l’ausilio dei filmati registrati dalle telecamere dei sistemi di videosorveglianza cittadina e soprattutto grazie alla perfetta conoscenza del territorio, in pochi giorni erano riusciti ad individuare il malvivente, identificandolo in quell’extracomunitario, con piccoli precedenti, residente proprio a Montegranaro. Vista la mancanza di flagranza del reato il giovane straniero era stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Fermo perché ritenuto responsabile del reato di rapina. Poi il rinvio a giudizio, il processo e infine la condanna

Fabio Castori