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5 apr 2022

’Pro Loco in festa’ vuole ripartire dopo due anni

Torna la kermesse gastronomica sul lungomare di associazioni provenienti dall’Italia e dall’estero

Una delle ultime edizioni della manifestazione estiva
Una delle ultime edizioni della manifestazione estiva
Una delle ultime edizioni della manifestazione estiva

Dopo due anni di assenza dovuta all’emergenza Covid, in fase di ripartenza è anche “Pro Loco in festa” la grande kermesse di associazioni provenienti un po’ da tutta Italia ed anche dall’estero che, allineate con i loro stand sul lungomare, offrivano le specificità gastronomiche del Comune di provenienza, oltreché a promuoverlo da un punto di vista turistico: “E’ una festa di popolo, di tradizioni, di culture” così l’ha definita il sindaco Nicola Loira. Un evento che nel tempo è cresciuto non solo nei numeri ma anche nel rispetto dell’ambiente e di tutte quelle che sono oggi le norme sulla sicurezza. La data fissata per lo svolgimento è la prima domenica di luglio, più il venerdì e il sabato precedenti. Ne sono state realizzate 19 edizioni tutte di gran successo. L’ultima nel 2019. Poi l’interruzione nel 2020 e nel 2021: “Tornerà ad essere la prima, la più importante e la più partecipata della manifestazioni estive della nostra città e non solo” assicura il presidente della Pro Loco di Porto San Giorgio, Massimo Agostini: "Siamo già partiti con l’organizzazione, contattando le associazioni, a cominciare da quelle che ne sono state le maggiori protagoniste, per conoscerne la disponibilità ad intervenire. La tenuta o meno dell’evento ovviamente dipende dalle adesioni. Ma in genere fanno a gara per venire. Nel 2019 parteciparono 34 Pro Loco: “A carico della nostra associazione l’intera organizzazione che è molto impegnativa, ma per la quale abbiamo maturato una lunga esperienza, e le manifestazioni collaterali”. Il presidente tiene, poi, a sottolineare che “Pro Loco in festa” è la maggiore ma non la sola iniziativa importante promossa dalla Pro Loco sangiorgese. Nell’ultimo fine settimana è intervenuta alla sagra del carciofo di Ladispoli gestendo uno stand in cui, insieme ai depliant turistici su Porto San Giorgio distribuiva olive e cremini fritti e ciavuscolo. Il 15 maggio parteciperà ad un evento in Ungheria, ha promosso la nona rassegna di teatro dialettale amatoriale; “Ed abbiamo un grande sogno” afferma Agostini, specificando che si tratta del: “Recupero della festa del Doge”. È la grande rievocazione storica di cui si sono svolte 4 edizioni, dal 1995 al 1998 con il coinvolgimento dei Comuni di Venezia e di Fermo e delle rievocazioni storiche del Fermano. Non molto tempo il sindaco Loira ne ha parlato con l’assessore al turismo di Venezia, convenendo che valeva la pena di riprendere l’iniziativa: "A questo punto – conclude - sarebbe auspicabile che le forze politiche in campo per le comunali prevedano nei programmi il recupero di quella manifestazione”.

Silvio Sebastiani

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