Progetti didattici green per la bandiera verde

A proporli è l’associazione Cea La Marina Ecoidea: oltre al vessillo, l’obiettivo è ottenere anche la certificazione Eco Schools

Progetti didattici green per la bandiera verde

Progetti didattici green per la bandiera verde

di Silvio Sebastiani

“Cosa bolle in pentola?-cosa mangiavano i nostri antenati e cosa mangiamo noi” e “una risorsa d’aMARE” sono alcuni dei progetti didattici di natura ambientale che l’associazione Cea La Marina Ecoidea di Porto San Giorgio propone per l’anno scolastico prendendo in esame temi e obiettivi indicati dall’Eco Schools della Fee Italia, quali “Cibo, marina e costa, cambiamenti climatici, salute e benessere”. Con l’intento di partecipare con essi al programma ambientale internazionale della stessa Eco Schools. Una commissione valuterà l’attività svolta al fine di assegnare la certificazione internazionale Eco Schools e la bandiera verde. Sono prestigiosi riconoscimenti che Porto San Giorgio ha già ottenuto una volta, nel 2019, grazie a iniziative di natura ambientale eseguite dalle scuole elementari.

L’amministrazione è fortemente interessata a riconquistarli per sfruttarne la risonanza a livello nazionale, anche ai fini turistici. Ma, oltreché per questo, l’amministrazione si mostra favorevole alle citate iniziative ambientali nella consapevolezza che la tutela dell’ambiente e lo sviluppo della sensibilità da parte dei cittadini rientrano tra i suoi obiettivi primari. Dà altresì atto che il Comune rappresenta unitariamente gli interessi della comunità, ne cura lo sviluppo e il progresso civile nel pieno rispetto delle compatibilità ambientali e che ispira la propria azione alle finalità di tutela, conservazione e promozione delle risorse naturali, paesaggistiche, storiche, architettoniche e delle tradizioni culturali presenti nel proprio territorio.

Visti i progetti ambientali proposti dalla Cea La Marina Ecoidee li accoglie con favore. “Cosa bolle in pentola?-Cosa mangiavano i nostri antenati e cosa mangiamo noi” è un’attività rivolta a sei classi della scuola primaria ed è articolata in sei incontri che si svolgeranno in classe e nei locali dell’Anmi-Associazione nazionale marinai d’Italia; una prima parte nel corrente mese e a dicembre e una seconda nei mesi di gennaio e febbraio del prossimo anno. “Una risorsa d’aMARE“, seconda edizione, è una manifestazione da svolgersi in spiaggia nei locali del Pic Pesca , rivolta alle scuole primaria e media e prevede due giornate nel prossimo aprile dedicate al mare, alle sue problematiche ambientali e agli sport acquatici. L’adesione all’iniziativa, come da piano economico redatto da Cea La Marina Ecoidee, prevede una spesa complessiva a titolo di contributo di 2.040 euro.