L'uomo è stato individuato dai carabinieri (foto Zeppilli)
L'uomo è stato individuato dai carabinieri (foto Zeppilli)

Porto Sant'Elpidio (Fermo), 10 luglio 2020 - Armato di coltello aveva messo a segno due rapine, una ai danni di una ragazza, l’altra nei confronti di un giovane che, durante la colluttazione, era rimasto ferito ad una gamba e al volto.
Con un’indagine lampo i carabinieri di Porto Sant'Elpidio, guidati dal luogotenente Corrado Badini, hanno individuato e denunciato l’autore dei colpi e dell’aggressione. Si tratta di un marocchino, già noto alle forze dell’ordine, che ora sarò chiamato a rispondere davanti al giudice di due rapine, lesioni e porto abusivo di arma bianca per entrambi gli episodi consumati a Porto Sant’Elpidio.

Come detto, il primo colpo era stato messo a segno ai danni di una giovane: il nordafricano, a volto scoperto, si era avvicinato, aveva tirato fuori il coltello, glielo aveva puntato contro e si era fatto consegnare il cellulare e la somma contante di 20 euro. Poi aveva fatto perdere le sue tracce a piedi. Nel giro di pochi giorni il marocchino si era ripetuto e aveva messo a segno l’altra rapina ai danni di un ragazzo del posto. Anche in quel caso si era avvicinato e sotto la minaccia di un coltello aveva intimato la vittima di consegnargli il denaro che aveva con sé e il cellulare.

Il giovane, però aveva reagito e, durante la colluttazione, il nordafricano gli aveva sferrato due fendenti: uno alla gamba e uno in faccia. Il rapinatore aveva avuto così la meglio ed era riuscito a strappare il cellulare alla vittima. Il ragazzo era stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Fermo dove, dopo essere stato medicato, gli era sto diagnosticata una prognosi di dieci giorni.

I carabinieri, però, si erano messi subito al lavoro e, alla fine, hanno incastrato il rapinatore attraverso le immagini della videosorveglianza.