Grinta e Saltamartini (. Foto Zeppilli
Grinta e Saltamartini (. Foto Zeppilli
Il nuovo ospedale di Fermo sarà l’ospedale di tutte le Marche, un’eccellenza a livello nazionale. Ne è sicuro l’assessore regionale alla sanità, Filippo Saltamartini, che a Porto San Giorgio assicura tutta l’attenzione necessaria, per una Area vasta che non deve essere considerata la cenerentola delle Marche: "Fermo avrà uno degli ospedali migliori a livello nazionale, non solo per la struttura, semplicemente perché ha professionalità di così alta caratura che ci chiamano anche da fuori per avere prestazioni". Saltamartini, un ospedale nuovo di zecca, tra il 2023 e il 2024 dovrebbe cominciare il trasloco dal vecchio Murri,...

Il nuovo ospedale di Fermo sarà l’ospedale di tutte le Marche, un’eccellenza a livello nazionale. Ne è sicuro l’assessore regionale alla sanità, Filippo Saltamartini, che a Porto San Giorgio assicura tutta l’attenzione necessaria, per una Area vasta che non deve essere considerata la cenerentola delle Marche: "Fermo avrà uno degli ospedali migliori a livello nazionale, non solo per la struttura, semplicemente perché ha professionalità di così alta caratura che ci chiamano anche da fuori per avere prestazioni".

Saltamartini, un ospedale nuovo di zecca, tra il 2023 e il 2024 dovrebbe cominciare il trasloco dal vecchio Murri, ma cosa ci sarà dentro?

"Abbiamo già previsto un ingente investimento di 35 milioni di euro per macchine elettromedicali, saranno all’avanguardia tutte le tecnologie. Vedremo come garantire quelle funzioni come l’emodinamica che qui mancano da sempre. Il resto lo gestiremo sul territorio, dobbiamo rafforzare il servizio dei medici di medicina generale nelle case di comunità. Tutte le regioni hanno chiesto che i nuovi medici siano assunti da Asur per lavorare nelle case di comunità e nei distretti, cercando di coprire un vuoto sulla medicina del territorio".

Intanto manca il personale nelle strutture sanitarie, non bastano medici e infermieri. Che si fa?

"Dobbiamo fare i conti col tetto di spesa sul personale che ci viene imposto dal Governo. E poi c’è una oggettiva mancanza di infermieri e medici da assumere, su questo faremo un ragionamento col governo nazionale, il limite all’accesso della facoltà di medicina è improprio, come sono improprie le poche borse di studio per le specializzazioni. Dobbiamo ragionare sulle capacità che il sistema ha di dare risposte cercando di premiare il merito, non difendiamo campanili, l’ospedale di Fermo sarà l’ospedale regionale e avrà personale adeguato".

Una sanità per tutti.

"I ricchi si curano già. Noi dobbiamo garantire la sanità per chi non ha assicurazione, raccomandazione e amici. Il mio numero di telefono è sul sito della Regione, sono sempre pronto a ricevere segnalazioni".

Fermo attende anche il robot chirurgico, arriverà?

"E’ una questione importante, i bravissimi professionisti che lavorano qui lo avevano chiesto, per un errore nella procedura di appalto il procedimento è stato annullato dall’Anac, l’impegno nostro è stato quello di riattivare la commissione per l’acquisto del robot, lo affittiamo per i professionisti di Fermo ma anche per altri, sarà spostato anche ad Ascoli e a Macerata, perché possa lavorare a pieno ritmo".

E sul ‘gossip’ che voleva il direttore di Area vasta 4 Grinta in corsa per un altro ruolo?

"Grinta non scappa da qui, un patto tra gentiluomini lo inchioda qui, è un momento in cui abbiamo bisogno. Abbiamo tanti obiettivi, portare l’ospedale per acuti al top, curare gli ospedali di comunità, mettere a punto Amandola e ragionare sulle case della salute. C’è molto da fare e lo faremo con lui".

Già nei prossimi giorni Saltamartini sarà nel fermano, il 30 alla conferenza dei sindaci, poi a Porto San Giorgio, per raccogliere istanze e suggerimenti e provare a cambiare la percezione di una sanità sempre in affanno.

Angelica Malvatani