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1 giu 2022

’Sciò la Pica’ torna dopo due anni "La grande festa del nostro paese"

Monterubbiano, tutto pronto per sabato. Corteo, musici, sbandieratori e duecento figuranti

1 giu 2022
La presentazione della 57esima edizione nella sala consiliare del Comune
La presentazione della 57esima edizione nella sala consiliare del Comune
La presentazione della 57esima edizione nella sala consiliare del Comune
La presentazione della 57esima edizione nella sala consiliare del Comune
La presentazione della 57esima edizione nella sala consiliare del Comune
La presentazione della 57esima edizione nella sala consiliare del Comune

Si è tenuta nella sala consiliare del Comune la presentazione della 57esima edizione dell’Armata di Pentecoste ‘Sciò la Pica’ che torna dopo due anni di sospensione a causa degli impedimenti da Covid. La storica manifestazione che più di tutte caratterizza la città di Monterubbiano, unisce la sacralità dell’antica devozione alla Madonna, ai festeggiamenti pagani, e da anni si fa occasione di incontro sociale, divertimento, degustazione dei prodotti tipici locali e attrazione turistica. La manifestazione si aprirà sabato alle 16.30 con le prove ufficiali dell’attesa Giostra dell’Anello e la cerimonia di premiazione della Corporazione vincente dell’edizione 2019. Il clou della festa si vivrà con il ricco programma di domenica, quando alle 10 si aprirà il corteo storico dell’Armata composta dal podestà (che quest’anno sarà il sindaco di Monte Rinaldo Gianmario Borroni) i priori e i membri delle quattro corporazioni storiche (mulattieri, artisti, zappaterra e bifolchi). Con loro, anche la suggestiva presenza di musici e sbandieratori per un totale di quasi 200 figuranti.

La festa proseguirà con la tradizionale offerta dei ceri alla Madonna del Soccorso da parte delle corporazioni, e l’antico rito dello Sciò la Pica, dalla forte simbologia della benedizione pagana come auspicio di prosperità e fortuna. Alle 16 è invece prevista la competizione della Giostra dell’Anello, dove si scontreranno le quattro corporazioni ognuna con il proprio cavaliere: Artisti (con il cavaliere Mario Cavallari di Servigliano) Mulattieri (con il cavaliere Nicolas Lionetti di Faenza) Bifolchi (Luca Inncenzi di Foligno) Zappaterra (Matteo Peroni di Ascoli Piceno). Sabato sera e per il pranzo e la cena di domenica saranno aperti gli stand gastronomici a cura della Pro loco presieduta da Massimo Properzi. La 57esima edizione della festa si chiuderà martedì con il pranzo delle corporazioni, baccanali e giochi popolari al parco San Rocco. "Questa è la festa per eccellenza del nostro paese – ha detto il sindaco e presidente dell’Armata Meri Marziali, affiancata dal vice presidente Fabio Cartacci – dietro cui si celano mesi di lavoro per il quale ringrazio tutti in modo particolare la presidente uscente dell’Armata Silvia Moreschini attiva nel direttivo". Tra le voci che hanno presentato l’evento: il vice preside del liceo artistico Preziotti, Valerio Perotti che ha raccontato come è nata la collaborazione tra l’Armata e gli studenti dell’istituto per la realizzazione dei premi per la manifestazione, il giovane universitario Alberto Mircoli che ha curato la grafica delle locandine ed Elisabetta Vesprini, responsabile del cerimoniere.

Paola Pieragostini

© Riproduzione riservata

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