FABIO CASTORI
Cronaca

Sciopero di quattro ore, organici e scatti di stipendio: i vigili del fuoco in piazza

Anche i pompieri di Fermo incroceranno le braccia per far sentire i propri diritti Il segretario provinciale Conapi: "Alcuni aspettano retribuzioni stanziate nel 2018"

Fermo, 17 febbraio 2024 – Anche i vigili del fuoco di Fermo aderiscono allo sciopero nazionale di 4 ore proclamata dal sindacato autonomo Conapo per oggi dalle 9 alle 13. "Fra le motivazioni dello sciopero – spiega il segretario provinciale del sindacato Conapo, Fabio Bracalente – c’è l’inaccettabile ritardo nelle promozioni del personale e nei pagamenti degli scatti per il quale chiediamo di anticipare i tempi per il futuro, la mancanza di notizie sulle date di assunzione di 654 unità del Corpo nazionale già da tempo autorizzate, il mancato adeguamento delle indennità per il lavoro notturno e festivo a quelle degli altri Corpi dello Stato che ricevono un trattamento ben 4 volte superiori al nostro, oltreché buoni pasto con valore ridicolo e non più sufficiente a garantire la consumazione della mensa di servizio da parte dei pompieri che devono prestare soccorso ai cittadini".

Sciopero, anche i pompieri di Fermo incroceranno oggi le braccia per far sentire i propri diritti (foto d'archivio)
Sciopero, anche i pompieri di Fermo incroceranno oggi le braccia per far sentire i propri diritti (foto d'archivio)

Secondo Bracalente vi è poi il problema delle carriere degli specialisti aeronaviganti, sub e nautici dei vigili del fuoco, bloccate da troppi anni e i cui nuclei operano con difficoltà crescenti con la componente telecomunicazioni del Corpo Nazionale è sempre più bistrattata. Per non parlare del personale direttivo che attende di ricevere retribuzioni stanziate sin dal 2018. "L’azione di sciopero – continua Bracalente - interesserà tutte le sedi del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Per la provincia di Fermo, oltre alla sede centrale di via Leti, sarà interessato anche il distaccamento di Amandola".

Va detto che dopo la proclamazione dello stato di agitazione del Conapo, alcune richieste sono state accolte. "Restano però ancora tante, troppe criticità e troppi ritardi da risolvere - aggiunge Bracalente - e i Vigili del Fuoco meritano più attenzione e non soluzioni in perenne ritardo. Per questo lo sciopero sarà una vera e propria richiesta di attenzione allo Stato da parte del Corpo più amato dagli italiani". I cittadini non dovranno però temere disagi perché i Vigili del Fuoco garantiranno comunque e sempre gli interventi di soccorso. "Il nostro – conclude Bracalente - è un grido di allarme verso chi al ministero dell’Interno si dimentica troppo spesso della nostra categoria. Auspichiamo di ricevere la dovuta attenzione da parte del ministro Matteo Piantedosi e del sottosegretario con delega ai vigili del fuoco Emanuele Prisco".