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2 giu 2022

Sisma, fondi per dodici scuole nel Fermano

Ecco la mappa delle strutture danneggiate dal terremoto del 2016 che saranno sistemate con i soldi stanziati dal Governo

2 giu 2022
marisa colibazzi
Cronaca
Il ministro Patrizio Bianchi e il commissario Giovanni Legnini
Il ministro Patrizio Bianchi e il commissario Giovanni Legnini
Il ministro Patrizio Bianchi e il commissario Giovanni Legnini
Il ministro Patrizio Bianchi e il commissario Giovanni Legnini
Il ministro Patrizio Bianchi e il commissario Giovanni Legnini
Il ministro Patrizio Bianchi e il commissario Giovanni Legnini

di Marisa Colibazzi

Parte la gara unica di appalto da 900milioni per la progettazione e realizzazione di altri 189 interventi di ricostruzione e riparazione delle scuole danneggiate dal sisma 2016 che sono stati censiti in un secondo momento. Tra queste, 12 sono del fermano. A Fermo, il Convitto Montani, il Liceo psicopedagogico, l’Itet Carducci, l’Ipsia Ricci, il Liceo Scientifico Calzecchi Onesti, il conservatorio Pergolesi, il biennio dell’Itt Montani. A Sant’Elpidio a Mare, gli interventi riguardano la scuola media Gioia (Casette), l’Istituto Tarantelli (nella nuova sede e in quella storica). A Montappone si interverrà sul polo scolastico ‘Collodi’; a Grottazzolina sulla primaria ‘Armando Diaz, ad Amandola l’Itc Mattei. I bandi sono due: il primo riguarda interventi su 179 edifici scolastici non vincolati (67 nelle Marche); il secondo 47 interventi su edifici vincolati (23 nelle Marche). Il Programma straordinario per la ricostruzione, adeguamento e miglioramento sismico di altri 189 interventi su edifici scolastici delle regioni terremotate con il quale si completa il quadro di interventi sulle 450 scuole (222 delle Marche) danneggiate dal sisma, è stato presentato ieri dal Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, e dal Commissario straordinario per la ricostruzione post sisma, Giovanni Legnini.

"Questa deve essere una occasione per ripensare ai nostri territori e alle nostre scuole – ha dichiarato il Ministro Bianchi – perché quelle che andiamo a fare non saranno le stesse di un tempo". In merito alle zone geograficamente svantaggiate gli assessori delle regioni coinvolte, in particolare Guido Castelli delle Marche, hanno evidenziato la necessità di far vivere le scuole di quei luoghi, anche qualora non si raggiungesse il numero minimo di alunni richiesto per formare una classe.

"La gara unica d’appalto per la progettazione e i lavori su 227 scuole (alle ultime 189 vanno aggiunte quelle delle precedenti ordinanze ancora da completare) delle quattro regioni, è un’operazione inedita e innovativa – ha spiegato Legnigni – e che punta a una ricostruzione più rapida delle scuole". Per il fermano, gli interventi già ultimati (dei 261 finanziati in prima battuta) sono: la scuola primaria e dell’infanzia Santa Mari a Montegranaro, i nuovi laboratori dell’Iti Montani a Fermo insieme all’istituto comprensivo Fracassetti e Ugo Betti; a Falerone la nuova scuola media Don Bosco, a Massa Fermana sono state eliminate le barriere architettoniche e a Servigliano è tornata agibile la scuola ‘Dezi’. Sono interessate da precedenti tranche di questi provvedimenti anche le scuole di Belmonte Piceno, Monte Urano, Torre San Patrizio e Montefortino.

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