La Crysler colpita dagli spari davanti alla palestra (foto Zeppilli)
La Crysler colpita dagli spari davanti alla palestra (foto Zeppilli)

Porto Sant'Elpidio (Fermo), 5 ottobre 2018 - Un colpo di pistola sparato sul parabrezza dell’auto all’altezza del sedile di guida e altri sulla carrozzeria. E’ questo l’ultimo episodio intimidatorio, in ordine di tempo, compiuto ai danni del noto imprenditore sangiorgese Gianfranco Nasini. L’uomo, 54 anni, è titolare di un ditta di prodotti per capelli ed extension di calibro mondiale ed è anche proprietario della palestra ‘Universal Fitness Center’, gestita dal figlio, che si trova nell’edificio dell’ex bowling, nella zona sud della città.

E’ accaduto poco dopo le 20 di ieri, quando una persona, al momento senza nome e senza volto, ha impugnato l’arma da fuoco, si è avvicinata alla Crysler di proprietà dell’imprenditore, parcheggiata davanti alla palestra, e ha esploso i colpi. A lanciare l’allarme è stato lo stesso proprietario dell’auto. Sul posto è intervenuta la polizia, che a subito avviato le indagini per dare un’identità all’autore del gesto e per capire i motivi dell’inquietante ‘avvertimento’. Già domenica scorsa la palestra era stata oggetto di un atto vandalico, quando i soliti ignoti, avevano distrutto le vetrate dell’immobile. Pochi giorni prima era stata ancora l’auto del titolare a essere presa di mira e, nottetempo, qualcuno aveva agito per squarciare le gomme del mezzo. Insomma una lunga scia di intimidazioni che, secondo Nasini, sarebbero iniziate da quando ha acquistato lo stabile che ospita la palestra e da quando l’attività è gestita dal figlio.