In piscina senza barriere (Foto Zeppilli)
In piscina senza barriere (Foto Zeppilli)

Fermo, 11 marzo 2018 - La prima cosa sono i sorrisi e poi gli abbracci, di tutti, di chi vince e di chi perde, perché certe volte si fa sport e si fanno gare per il piacere di mettersi in gioco. E’ il clima che si respira in questi giorni alla piscina comunale di Fermo, impossibile trovare un posto per la macchina, oltre 313 gli atleti che partecipano al campionato italiano Fisdir gli accompagnatori hanno riempito le strutture del territorio e i parcheggi intorno alla struttura sportiva.

Sono i giorni delle gare, gli atleti si spendono al massimo, sono ragazzi dalle disabilità relazionali e intellettive e però sono anche atleti a tutti gli effetti e di grandissimo livello, sono appassionati e concentrati, cominciano a entrare nel clima gara appena attacca l’inno nazionale e finiscono quando c’è il podio, la premiazione, l’abbraccio con gli avversari.

Sono quasi 60 le squadre arrivate da tutta Italia, un grande sforzo organizzativo sostenuto dall’amministrazione comunale, col sindaco, Paolo Calcinaro, e l’assessore allo sport che hanno aperto i tre giorni di gara nel corso di una piccola all’interno della struttura cerimonia densa di emozione. La Virtus Buonconvento ha organizzato l’evento con la consueta professionalità, i genitori riuniti nell’associazione ‘Una parte del mondo’ hanno curato i dettagli perché l’accoglienza possa essere davvero indimenticabile.

Ci sono le medaglie per tutti i partecipanti, perché chi nuota e gareggia, con tutte le difficoltà che incontra nella vita, merita già un riconoscimento, indipendentemente dal risultato. E poi, c’è la poesia di Gianni Della Casa, per tutte le mamme che fanno sacrifici per i figli speciali e vivono della loro gioia, nell’elemento naturale dell’acqua, dentro una piscina che è in questi giorni punto di riferimento nazionale.

Soddisfatto per come si è svolta la manifestazione Gianluca Valeri, presidente Virtus Buonconvento, i ragazzi fermani hanno già mostrato quanto valgono, questa mattina avranno ancora un’occasione per tifare i colori della squadra di casa.

a. m.