Gli uomini della questura si stanno occupando dell’episodio accaduto ieri, intorno alle ore 10, nella zona dell’ufficio postale. Dopo aver tamponato il veicolo che lo stava precedendo, il conducente di nazionalità straniera (tunisino) è sceso dall’auto e, brandendo un coltello, ha minacciato...

Gli uomini della questura si stanno occupando dell’episodio accaduto ieri, intorno alle ore 10, nella zona dell’ufficio postale. Dopo aver tamponato il veicolo che lo stava precedendo, il conducente di nazionalità straniera (tunisino) è sceso dall’auto e, brandendo un coltello, ha minacciato l’automobilista tamponato, anch’egli sceso dal mezzo per controllare le condizioni dei veicoli. Un episodio avvenuto sotto gli sguardi sconcertati di diverse persone. Un uomo era tranquillamente alla guida quando, improvvisamente, ha sentito il botto di un veicolo finito contro la sua auto. Come succede in questi casi, entrambi i conducenti (rimasti illesi) sono scesi per verificare eventuali danni ai veicoli. Senonché il tunisino (identificato in un secondo momento, grazie alla targa dell’auto), che era finito contro la macchina che lo precedeva, è sceso con un coltello in mano e con un animo tutt’altro che sereno, visto che avrebbe cominciato a minacciare e a inveire contro l’attonito automobilista tamponato, prima di risalire in auto e allontanarsi. Nel frattempo, era stata allertata la polizia e sul posto è giunta una pattuglia che ha raccolto le testimonianze del conducente e di alcuni testimoni che avevano assistito all’accaduto. Qualcuno aveva anche avuto la prontezza di riflessi nel prendere il numero della targa dell’auto del tunisino. A quel punto, ai poliziotti è bastato poco per identificare il responsabile dell’accaduto nei confronti del quale si procede d’ufficio per il porto abusivo di armi.

m. c.