Torneo tra sedici Comuni. Tutti pazzi per il calcio a 5

L’assessore Scarfini: "Il divertimento prevale sul campanile". Inoltre l’ente vincitore donerà la somma in premio al rispettivo assessorato ai servizi sociali.

Torneo tra sedici Comuni. Tutti pazzi per il calcio a 5

Torneo tra sedici Comuni. Tutti pazzi per il calcio a 5

A Fermo non c’è estate senza il ‘Torneo di calcio a 5 fra i Comuni’. La manifestazione, giunta alla decima edizione e organizzata dal centro sociale Caldarette Ete col patrocinio di Provincia e e Comune, coinvolge ogni anno un sempre maggior numero di calciatori e appassionati. "Siamo di fronte a un evento sempre più identitario del nostro territorio grazie alla partecipazione di 16 comuni (i primi ad iscriversi, ndr)- ha detto l’assessore allo sport Alberto Scarfini- un momento che coniuga socializzazione e competizione, ma dove il divertimento prevale sul ‘campanile’, per il quale il ringraziamento va a centro sociale e sponsor" Si partirà il primo luglio alle 21.10 al centro polivalente Caldarette Ete, con l’incontro che vede Porto San Giorgio, detentore del titolo, contro Rapagnano; a seguire partite quotidiane fino alle attesissime finali in programma alle 22 del 30 luglio. "Insieme all’aspetto sportivo, dobbiamo sottolineare la finalità sociale del torneo - ha spiegato Rosella Gallucci, presidente del centro sociale - un piccolo gesto, come ormai da tradizione, a favore di chi è in difficoltà: il comune vincitore donerà la somma in premio, al rispettivo assessorato ai servizi sociali. Oltre al direttivo, un grazie speciale alle anime storiche del torneo: Renato Leoni, Giacomo Centanni e Demis Clementi". Dopo le parole del presidente della provincia di Fermo Michele Ortenzi, che impossibilitato a partecipare alla conferenza stampa di ieri presso la rinnovata struttura polivalente di Ete Caldarette ha inviato un augurio di buon lavoro, c’è stato l’importante messaggio della presidente dell’Avis provinciale di Fermo, Elena Simoni: "Saremo presenti durante le fasi cruciali del torneo con una postazione per sensibilizzare il pubblico sul tema della donazione di sangue: è molto importante che i giovani, soprattutto quelli fra i 18 e di 35 anni, si avvicinino a tale pratica. Le Marche sono una regione virtuosa, essa stessa donatrice ad altre regioni, ma continuare a donare è ancora fondamentale". Per seguire il torneo, oltre al calendario con squadre, nomi, foto e ruoli dei giocatori in perfetto stile ‘Panini’, risultati in tempo reale sui canali social del centro sociale e, tra le novità il maxi schermo con sponsor e immagini degli incontri.

Gaia Capponi