Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
23 apr 2022

Un nuovo edificio per il Tarantelli. Non c’è pace per la scuola

La Giunta ha deliberato una variante al Prg destinando l’area a istituto superiore. Terrenzi e Clementi: idonea per la viabilità

23 apr 2022

Nuova sede del ‘Tarantelli’, si cambia ancora una volta. Non c’è pace per l’istituto professionale per i servizi di enogastronomia, ospitalità alberghiera e socio sanitari ‘Tarantelli’ per il quale, con una certa periodicità, gli amministratori individuano soluzioni logistiche ritenute ogni volta ideali, per poi ripensarci e cambiare strada.

L’ex scuola regionale calzaturieri di via Prati, dove è stato trasferito da qualche anno l’istituto superiore, sembrava la scelta definitiva, nonché la più idonea: vicina al centro storico, con spazi finalmente adeguati per le aule, vicina alla residenza protetta dando così l’opportunità agli studenti del socio sanitario di fare pratica sul posto. Restava in sospeso il discorso dei laboratori di cucina (al momento sono ancora nella sede storica del ‘Tarantelli’, in Corso Baccio) ma veniva data per assodata la possibilità di trasferirli negli spazi ancora inutilizzati del palazzo Montalto Nannerini, attigui alla nuova sede della scuola superiore. Tutto sembrava definito ma, ancora una volta, gli intenti degli amministratori sono cambiati tanto che, di punto in bianco, il sindaco Alessio Terrenzi e l’assessore all’urbanistica, Norberto Clementi, annunciano l’approvazione di una variante necessaria per la realizzazione di una nuova sede per l’istituto ‘Tarantelli’ in tutt’altra zona.

"La giunta ha deliberato una variante parziale al Prg destinando un’area comunale di circa 12mila mq, a istituto superiore, nei pressi dell’ufficio postale del capoluogo (via Fontanelle), già idonea perché dotata di parcheggi e viabilità adeguati" affermano Terrenzi e Clementi. "L’area – aggiungono – è di dimensioni appropriate, è prossima al centro storico è facilmente accessibile e, consentirà di alleggerire il traffico di via Prati, attualmente appesantito". L’atto è stato adottato in collaborazione con la Provincia (competente sulle scuole superiori) e d’intesa con la scuola che, ad oggi, ha 400 iscritti.

Avere un’area vocata a tale scopo, consentirà agli enti locali e provinciali di partecipare a bandi per intercettare finanziamenti dedicati all’edilizia scolastica. Marisa Colibazzi

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?