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8 apr 2022

Violentata e rapinata: i due restano in carcere

Convalidato l’arresto dei moldavi che l’altra notte hanno aggredito una ragazza dopo averle offerto un passaggio. Le telecamere li incastrano

fabio castori
Cronaca

di Fabio Castori

Restano in carcere i due moldavi clandestini, di 39 e 34 anni, che due notti fa hanno sequestrato, stuprato e rapinato una giovane. Lo ha deciso il gip del tribunale di Matera, dove i due si trovano reclusi, dopo essere finiti in manette in Lucania. Il giudice ha infatti convalidato l’arresto dei carabinieri, disponendo la misura cautelare in carcere per i due aguzzini. Il gip ha poi inviato tutti gli atti alla Procura di Fermo a cui spetta, per competenza territoriale, coordinare le indagini. Indagini che continuano a ritmi serrati per ricostruire nei minimi dettagli la drammatica disavventura vissuta dalla ragazza. Intanto la vittima è stata sottoposta a tutte le perizie mediche di rito, che hanno riscontrato lividi, lesioni ed escoriazioni in diverse parti del corpo, riconducibili al pestaggio e agli abusi sessuali subiti dai due moldavi.

I carabinieri della Compagnia di Fermo, guidati dal colonnello Nicola Gismondi (nella foto), hanno continuato ad analizzare le immagini dei sistemi di videosorveglianza, quelle stesse telecamere che hanno permesso prima di individuare l’utilitaria di colore bordeaux su cui viaggiavano i moldavi e poi di identificare il numero di targa che ha permesso di rintracciare i due malviventi in provincia di Matera. Ancora sotto shock la ragazza che ha accettato un passaggio dai due, che l’hanno avvicinata lungo la Statale a Porto Sant’Elpidio.

Nel corso del tragitto, la giovane è stata trattenuta con violenza all’interno della vettura contro la sua volontà e abusata da entrambi dopodiché è stata rapinata. Nel corso di una breve sosta effettuata dai due in una stazione di servizio per effettuare rifornimento di carburante, la vittima è riuscita a scendere dall’auto e a dileguarsi, fuggendo nei campi circostanti, favorita anche dal buio. A quel punto i due malviventi hanno deciso di riprendere il viaggio, allontanandosi velocemente dal luogo. La giovane ha poi raggiunto il bar Api, nella zona nord di Porto San Giorgio e ha chiesto aiuto al barista di turno, che ha subito allertato i militari dell’Arma. I carabinieri scesi campo in forze hanno individuare in poche ore l’auto utilizzata dai due malviventi, rilevandone anche la targa, per poi intercettare e arrestare i due moldavi, che avevano ancora in macchina gli oggetti di proprietà della vittima.

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