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14 lug 2022
fabio castori
Cronaca
14 lug 2022

Violenza sessuale sull'ex: condanna per la guardia giurata di Fermo

Non solo stupri ma anche botte e umiliazioni di ogni tipo. Condanna a sette anni di reclusione per il femano di 48 anni

14 lug 2022
fabio castori
Cronaca
La giovane ha subito abusi per anni
La giovane ha subito abusi per anni
La giovane ha subito abusi per anni
La giovane ha subito abusi per anni

Fermo, 15 luglio 2022 - Era accusato di aver stuprato brutalmente la sua giovane ex in più occasioni, di averla maltrattata e di averla perseguitata per anni. Per questo l’ex guardia giurata fermana di 48anni, è finita davanti al Collegio penale del tribunale di Fermo ed è stata condannata a sette anni e otto mesi. Il pm, considerata la continuazione dei reati nel tempo, aveva chiesto una pena di nove anni di reclusione.

L’uomo, difeso dall’avvocato Caterina Ficiarà, era stato chiamato a rispondere di violenza sessuale, maltrattamenti e stalking. E’ stato proprio l’avvocato difensore dell’imputato ad annunciare all’uscita dall’aula il ricorso in Appello: "I giudici si sono presi 90 giorni per depositare le motivazioni della sentenza. Pertanto aspetteremo questo lasso di tempo e poi presenteremo un’istanza alla Corte d’Appello di Ancona. L’istruttoria del processo si era aperta con la drammatica testimonianza della vittima, che aveva raccontato di come, già ai tempi del suo rapporto con il 48enne, fosse stata ripetutamente picchiata e maltrattata, fino ad arrivare agli episodi di violenza sessuale, quindi agli atti persecutori. La storia di maltrattamenti e persecuzioni inizia nel 2012 e va avanti per oltre quattro anni. E’ una storia di atti ripetuti nel tempo in cui la giovane vittima viene sottoposta a percosse, lesioni, ingiurie, minacce di morte. Una storia in cui lui le impedisce di vedere gli amici e persino la madre. La situazione degenera ulteriormente quando lei decide di interrompere la relazione con l’imputato. L’uomo, preso dalla gelosia, continua ad aggredirla verbalmente e fisicamente, a minacciarla pesantemente tanto da far temere la giovane per la sua vita. Quindi appostamenti e decine e decine di messaggi minatori che si susseguono fino al 2016, quando, la ragazza trova il coraggio di denunciare anche gli stupri subiti e per il 48enne scatta una misura cautelare di divieto di avvicinamento.

Prendono il via le indagini della polizia giudiziaria, coordinate dalla Procura ed emerge che, in quel lasso di tempo, la vittima è stata violentata in diverse occasioni. In un casolare di campagna in zona San Marco alle Paludi, e in macchina, i n un luogo appartato, dove le violenze sono così atroci da costringere la ragazza a ricorrere alle cure ospedaliere. Al termine delle indagini, il calvario della giovane emerge in tutte le sue sfaccettature: L’ex guardia giurata viene rinviata a giudizio, quindi finisce sotto processo.

 

 

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