Soccorsa dai sanitari
Soccorsa dai sanitari

Porto San Giorgio (Fermo), 31 luglio 2020 - "Aiuto, sono stata violentata in spiaggia da quattro uomini". Quando nella sala operativa dei carabinieri è giunta questa telefonata da parte della vittima è subito scattato il ’Piano Rosa’ per il soccorso e l’assistenza alle persone vittime di abusi sessuali e i militari si sono recati subito al parco del Girfalco dove, nel frattempo, la ragazza, una 25enne di Fermo, era giunta accompagnata dal fidanzato, con il quale aveva poi litigato.

Una vicenda drammatica, ma anche molto complessa e con alcuni buchi neri, quella che si sarebbe consumata ieri notte sulla spiaggia di Porto San Giorgio e sui cui indagano i carabinieri della Compagnia di Fermo, guidati dal tenente Serafino Dell’Avvocato. Secondo il racconto della giovane, proveniente da un a buona famiglia, papà italiano e mamma lituana, tutto sarebbe iniziato in una discoteca dove la 25enne si era recata per trascorrere una serata spensierata.

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Qualche ballo, uno, due, forse anche tre cocktail, poi l’approccio di quattro uomini. E qui inizia la fase più confusa della ricostruzione dei fatti.
Secondo la ragazza, uno dei presunti stupratori potrebbe aver messo qualche sostanza in una bevanda, tanto da far scattare lo stato confusionale. Poi i quattro, approfittando del caos della discoteca, l’avrebbero trascinata in spiaggia e violentata, per poi abbandonarla sull’arenile. A quel punto la 25enne allerta il fidanzato e gli racconta quanto accaduto. Da Porto San Giorgio la coppia si dirige verso Fermo per raggiungere il Pronto soccorso, ma la ragazza dice al fidanzato di aspettare e che non vuole essere sottoposta a una vista medica.

I due allora si fermano nel parco del Girfalco, dove scoppia una violenta discussione, a seguito della quale, il fidanzato prede l’auto e se ne va, abbandonando la 25enne. E’ qui che entrano in scena i carabinieri: intervengono sul posto con due pattuglie e con l’ausilio dei sanitari del 118. Poi quello che non t’aspetti: la ragazza rifiuta il trasporto in ospedale. Perché? Nessuna spiegazione. Nonostante l’insistenza degli investigatori, non c’è nulla da fare. La vittima viene allora condotta in caserma e racconta la sua versione dei fatti, che, però, almeno per ora, non sono supportati da una visita medica e ginecologica. In ogni caso la Procura di Fermo ha aperto un fascicolo a carico di ignoti per violenza sessuale, anche se, con i pochi elementi forniti dalla vittima, sarà difficile dare un nome e un volto ai presunti violentatori.