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Montappone, il cappello è più forte della crisi

Marzialetti, Tessilivari: export cresciuto, ma perse 145 imprese

di ALESSIO CARASSAI
Ultimo aggiornamento il 21 dicembre 2017 alle 06:58
Una lavoratrice (foto Zeppilli)

Montappone (Fermo), 21 dicembre 2017 - Il settore produttivo del cappello registra un calo di aziende e addetti ai lavori, ma il fatturato è in crescita. Sono queste alcune delle stime annuali (periodo gennaio-settembre 2017) su dati Istat, presentati da Paolo Marzialetti, presidente nazionale settore Cappello e vicepresidente Federazione italiana Tessilivari.

Non sono mancati anche riferimenti al mercato internazionale e al recente fallimento della storica azienda Borsalino. I dati più significativi sono da leggere nel calo delle imprese 145 (-3,3%), rispetto allo scorso anno. In calo anche gli operatori 2.350 (-2,1%), mentre è cresciuto il fatturato 158 milioni di euro (+1,3%). L’import registra 86 milioni (+8,1%) e l’export 106 milioni (+17,8%). «Il comparto del Cappello – spiega Paolo Marzialetti - presenta rispetto lo stesso periodo dell’anno precedente, un aumento sia delle esportazioni che delle importazioni. I Cappelli di paglia, registrano un calo delle importazioni -23% in valore. Le esportazioni ammontano a 17 milioni di euro, con una diminuzione del 2,4%. I Berretti evidenziano un aumento delle esportazioni del 17,8% e delle importazioni +8,1%. Il paese maggior fornitore è di gran lunga la Cina con 41 milioni di euro,+11,3% pari al 48% del totale importato». Le esportazioni principali riguardano: Germania (15 milioni +12%), Francia (14 milioni +4,6%), Regno Unito (9,6 milioni +20,6%), Svizzera (8,5 milioni + 144,6%), Stati Uniti (7,9 milioni -7,5,%), Spagna (5,9 milioni +16,1%) Russia (4,9 milioni +68%), Paesi Bassi (3,8 milioni +40%), Austria (3,7 milioni +20%), Giappone (3,4 milioni -19,1%).

«Alla luce della sentenza di fallimento della Borsalino – continua Marzialetti - esprimiamo profonda amarezza per l’ennesima vicenda societaria di uno dei marchi italiani più noti al mondo. Auspichiamo che ora le speculazioni finanziarie di gruppi senza scrupoli non si accaniscano su questo nostro storico marchio. Borsalino rappresenta ancora oggi oltre il 10% del totale fatturato dal comparto del Cappello su scala nazionale». Va precisato che circa il 70% del valore in termini di aziende, addetti e fatturato spetta al Distretto del Cappello Fermano - Maceratese che conta oggi circa 100 imprese, 1.650 addetti, 100 milioni di euro di fatturato, di cui 75 milioni derivanti dall’export.

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