Giampietro Melchiorri, presidente vicario di Confindustria Centro Adriatico
Giampietro Melchiorri, presidente vicario di Confindustria Centro Adriatico

Fermo, 10 febbraio 2018 – Il Micam è una buona occasione per esprimere le proprie ragioni oltre che per mettere in mostra i propri prodotti. Domani, 11 febbraio, apriranno i padiglioni della fiera Rho di Milano, dove saranno protagonisti non solo calzaturieri e buyer, ma anche politici nazionali e rappresentanti degli istituti di credito. A loro si rivolge Giampietro Melchiorri, presidente vicario di Confindustria Centro Adriatico.

“Alle banche chiediamo di valutare qualcosa in più di un semplice più o meno”, dice. “Da imprenditore – spiega – vorrei che si tornasse a valutare il progetto e la serietà dell’imprenditore stesso e non ci si fermasse ai bilanci, ai numeri”.

L’appello che Melchiorri fa ai politici non è una novità: “Meno burocrazia e rendere le aziende più competitive, dal costo del lavoro alle incentivazioni, dall'innovazione all'internazionalizzazione”. Di nuovo c’è la ricetta proposta per “fermare il falso”. Il riferimento è alle “copie perfette, anche dove ci sono brevetti che invece vengono disattesi”. “Quasi tutte – sottolinea il leader degli industriali fermani – arrivano dalla Cina”. “Quindi – chiede – il Governo deve parlare con la Cina minacciando il blocco dell’import”.