Tod's, l'assemblea degli azionisti approva il bilancio (Foto Zeppilli)
Tod's, l'assemblea degli azionisti approva il bilancio (Foto Zeppilli)

Sant'Elpidio a Mare (Fermo), 18 aprile 2019 - Un utile netto di 68,7 milioni di euro, destinato per 35milioni e 138mila euro alla riserva straordinaria; 33milioni come dividendo ad 1 euro per ogni azione e, confermatissimo l’1%, ovvero 464.578 euro destinati a progetti di solidarietà: sono i dati macroscopici emersi dall’assemblea degli azionisti della Tod’s, che ha approvato il bilancio 2018 dal 99,9% degli azionisti presenti (che rappresentavano il 74.3% del totale), non c’è stato alcun voto contrario, ma solo uno 0,007% di astenuti. Approvata dal 97,7 % dei presenti (2,2% contrari, 0,07% astenuti) anche l’autorizzazione all’acquisto delle azioni.

"Abbiamo preso una strada anche sacrificando parte dei nostri fatturati perché dobbiamo prendere atto che la storia va in un’atra direzione ma – è stato il commento finale del presidente Diego Della Valle – dobbiamo percorrerla senza snaturarci e mantenendo il nostro Dna".

E’ un Della Valle in grande spolvero, nonostante sia appena rientrato da un viaggio in Asia e sorride, palesemente divertito, anche verso chi gli fa notare che per l’ennesima volta, in sede di assemblea, ha fatto un cenno al suo futuro in azienda: "Meglio non aggiungere altro perché poi fraintendono. Tempo fa, è venuto fuori di tutto per una frase che ho detto alla Politecnica delle Marche. Ci sono state centinaia di telefonate: 'Della Valle sta male'. Io sto benissimo dove sto e si fa anche fatica a cambiare il mio ruolo. Ma la situazione è come l’avete vista oggi: mio fratello sta sul pezzo, l’ad sta facendo il suo lavoro, così come i nuovi arrivati". Nessuna intenzione di fare un passo indietro, dunque. "Se mi chiedete se mi piacerebbe lavorare un giorno di meno a settimana, rispondo che sì, lo vorrei. Se pensate che lo potrò fare in tempo non troppo lunghi, sicuro; ma da qui a mollare ce ne passa".

I dati dell’e-commerce sono più che incoraggianti, facendo registrare una crescita in doppia cifra; piace il progetto del Tod's Factory che dà quel tocco di brio e d curiosità ai nuovi prodotti con i quali si cerca di attirare l’attenzione dei millenials "che hanno voglia di cambiare in continuazione". "Stiamo cercando anche di cambiare il raffinare il modo di comunicare ad altri mercati quello che siamo".

Inevitabile un passaggio sulla crisi economica in atto e sulle azioni che il Governo sta mettendo in campo: "Sono stati regolarmente eletti, facciamoli lavorare, ma se avessi voluto dare un consiglio che nessuno mi ha richiesto, avrei detto che se qualcuno non è tanto competente, lasciatelo a casa, scegliete qualcuno che è più bravo, anche se magari non è direttamente connesso con la forza politica. Ma se è una persona di prim’ordine, sceglietelo senza paura".

C’è anche qualcosa del Gruppo Tod’s nei soldi che sono stati impegnati per la ricostruzione della cattedrale Notre Dame, di Parigi. Ultimo, ma non ultimo, il suo pensiero va alla crisi del calzaturiero e del distretto fermano in cui i Della Valle, vivono e lavorano: "I piccoli imprenditori sono stati lasciati soli e adesso vanno aiutati con tutti i sistemi che possono essere messi a disposizione".