Rimini-Fermana 2-0 (foto Petrangeli)
Rimini-Fermana 2-0 (foto Petrangeli)

Rimini, 12 novembre 2018 -  LE ROMAGNOLE non portano bene alla Fermana. Due gol subiti contro il Ravenna qualche settimana fa e zero punti in tasca, due gol subiti a Rimini ieri e malloppo consegnato agli avversari. La capolista al ‘Neri’ crolla in tre minuti e guarda storto il direttore di gara contestando entrambi i gol dei biancorossi di casa.

La squadra di mister Destro ha spesso in mano il pallino del gioco, lotta come d’abitudine su ogni pallone, ma là davanti non fa quasi mai paura a Scotti. Una domenica no in zona gol che i marchigiani pagano a caro prezzo, davanti alla fame di punti di un Rimini decisamente in crisi di risultati. La partenza è quella che ti aspetti. Sono gli ospiti a essere più vivaci, anche l’avvio non è proprio di quelli da restare a bocca aperta. 

IL PRIMO brivido dopo appena tre minuti. A cercare e trovare lo specchio da posizione defilata è Lupoli, Petti salva sulla linea. Poi non succede granché. Scintille soltanto per qualche fallo di troppo. Per il resto poche occasioni per tutti. Il Rimini ci prova con Danso da lontano, poi con una punizione di Candido che va di poco a lato. La capolista risponde a pochi secondi dall’intervallo con Giandonato, ma anche in questo caso la mira non è buona. Nella ripresa non cambia di troppo il copione del match, anche se si alzano leggermente i ritmi. Dopo dieci minuti Lupoli da lontano costringe Scotti a metterci i guanti. Ancora Lupoli, qualche minuto più tardi, di testa cerca l’angolino lontano senza fortuna. Dall’altra parte, quando scocca il minuto 18, la serpentina di Candido si conclude con un tiro centrale che non può fare paura a Ginestra. 

POI, quando meno te lo aspetti, il gol dei biancorossi. Cross di Simoncelli da destra, Clemente nel tentativo di anticipare Volpe la butta alle spalle di Ginestra. Non è finita qui. Tre minuti dopo punizione dalla trequarti di Candido, Ferrani sul filo del fuorigioco di testa fa il bis. Proteste a ripetizione in casa marchigiana per un fallo su Clemente in occasione del primo gol e per un sospetto fuorigioco di Ferrani sul secondo. L’arbitro fa cenno di proseguire e per rivedere la Fermana bisogna attendere il recupero quando Cremona, di testa, costringe Scotti agli straordinari. Ma ormai è troppo tardi per cercare di raddrizzare una partita storta.

Rimini  2
Fermana 0
RIMINI (4-4-1-1): Scotti; Venturini, Brighi, Ferrani, Petti; Simoncelli (48’ st Variola), Montanari, Danso, Abdoul; Candido (31’ st Badjie); Volpe (44’ st Cecconi). A disp.: Nava, Busce’, Buonaventura, Cicarevic, Serafini, Viti, Marchetti, Cavallari, Battistini. All.: Acori.
FERMANA (4-3-1-2): Ginestra; Clemente, Scrosta, Sarzi, Iotti; Misin (34’ st Fofana), Giandonato (25’ st Cognigni), Urbinati; D’Angelo (25’ st Zerbo); Lupoli (34’ st Cremona), Maurizi (41’ st Da Silva). A disp.: Marcantognini, Calzola, Guerra, Nasic, Malavolta, Marozzi, Palumbo. All.: Destro.
Arbitro: Zufferli di Udine.
Reti: 21’ st Clemente (aut.), 24’ st Ferrani.
Note – Spettatori 2.645: 1.261 abbonati e 1.384 paganti. Angoli 1-4. Ammoniti: Clemente, Montanari, Ferrani, Volpe, Maurizi, Danso.