Porto Sant'Elpidio (Fermo), 19 gennaio 2018 - A fine 2017, si è conclusa per l’assessore Milena Sebastiani l’esperienza nella Confcommercio, durata oltre 16 anni, come responsabile della delegazione elpidiense dell’associazione di categoria. Ufficio che rimane aperto, anche se sarà gestito da personale proveniente da Porto San Giorgio. Una fine del rapporto che «mi ha lasciato una certa amarezza – si limita a dire la diretta interessata – in quanto ci sono percorsi che, secondo me, erano decisi da tempo mentre, considerata l’importanza di una città come Porto Sant’Elpidio, credo che le dinamiche dovessero essere altre».

Di più, al momento, la Sebastiani preferisce non aggiungere, dovendo ancora metabolizzare il fatto di ritrovarsi con un percorso professionale interrotto dopo 16 anni trascorsi in Confesercenti e altrettanti in Confcommercio. La Sebastiani era stata più volte presa di mira, in campagna elettorale e non solo, per una presunta incompatibilità tra il suo ruolo in Confcommercio e l’incarico di assessore al turismo ricoperto. Ora l’associazione le ha chiuso le porte in faccia.

«Io non l’ho mai vista questa incompatibilità – afferma – in quanto non ho mai operato per curare interessi di parte. Certo, ho avuto sempre una sensibilità verso il comparto commerciale e turistico perché la mia formazione professionale verte su questi settori, ma non ho mai operato gli interessi di qualcuno a discapito di qualcun altro. Ho messo al servizio le mie competenze e continuerò a farlo». Si è chiusa l’esperienza con la Confcommercio, ma non quella di amministratore. «Mi è stato chiesto di ricandidarmi – dichiara – e siccome penso che di cose ne ho fatte e che abbiamo fatto un bel percorso insieme a questa amministrazione (è stata assessore al turismo per due mandati, ndr), sono disponibile e lo faccio volentieri».

Sarà a fianco del sindaco uscente, Nazareno Franchellucci, con una lista civica il cui logo ‘Popolari per Porto Sant’Elpidio’ forse sarà modificato: «Avendo avuto un’esperienza per le regionali con Uniti per le Marche, ci potrebbe essere qualche richiamo – ammette –. Ci stiamo incontrando con gli altri della lista, per valutare chi ci sarà e chi no e per accogliere nuove adesioni».