Porto Sant'Elpidio (Fermo), 12 giugno 2018 - «Di sicuro alla Faleriense ci ‘bastoneranno’, è lì che dobbiamo temere di più il risultato. Hanno fatto passare il messaggio che lì non abbiamo fatto niente in questi 5 anni. Mica è vero», dicevano nell’entourage del candidato Nazareno Franchellucci, in attesa dei risultati dello spoglio elettorale. Invece, i seggi della Faleriense si sono allineati al trend di tutti gli altri, assegnando la maggioranza dei voti al sindaco uscente, penalizzando il candidato di casa, Marcotulli che ha avuto 216 voti nella ‘sua’ sezione: tanti, ma comunque meno del suo principale competitor che ne ha ottenuti 266. Si è diviso l’elettorato del centro che, tradizionalmente, vira verso il centrodestra e che, invece, stavolta, ha votato un po’ per Alessandro Felicioni, candidato del posto, a capo di un nuovo progetto civico che ha raccolto numerosi accoliti nel quartiere; e un po’ per Franchellucci segno che, piaccia o non piaccia, la nuova piazza ha avuto il suo peso all’interno dell’urna. Non arriva neanche al ballottaggio Felicioni ma, ultimo arrivato sulla scena politica locale, raggranella un bel gruzzolo di voti, 2563 (20,61%) che dovrà decidere come capitalizzare. Il primo partito in città si conferma il Pd, con il 23,51%, percentuali ormai da sogno a livello nazionale, che vengono confermate a livello locale e, anzi, migliorate rispetto a cinque anni fa. Cala Fi, che dal 10,37% del 2013 scende al 5,26% e, in caso di vittoria di Franchellucci, non entrerà in consiglio comunale.

Cala anche FdI, dal 7,7% al 5,9%, nonostante esprimesse il candidato sindaco ma, vada come vada al ballottaggio, riuscirà comunque a mettere piede in consiglio, insieme alla Lega che, al suo debutto alle comunali, è schizzata al 10,76%, risentendo del traino nazionale. Ridimensionato il Movimento 5Stelle che non ha subìto gli effetti del dato nazionale e, mentre nel 2013 era stata la rivelazione conquistando due seggi (12,46%), stavolta, con il 10,64% dovrà accontentarsi di uno solo, assegnato alla candidata Moira Vallati. Su 16 consiglieri, sono 7 le conferme: rientrano tre ex assessori Pasquali, Vallesi e Sebastiani, l’ex presidente del consiglio, il veterano Vitaliano Romitelli (il quinto dei più votati con 207 preferenze), i consiglieri Piermartiri, Stacchietti e Famiglini.