Un'immagine d'archivio di cacciatore in azione
Un'immagine d'archivio di cacciatore in azione

Fermo, 9 novembre 2014 - È finita male, ieri ad Amandola, una battuta di caccia al cinghiale. Un agricoltore, infatti, mentre stava svolgendo quotidiane mansioni nei suoi campi, è stato raggiunto da un colpo d’arma da fuoco

Il fatto si è verificato, intorno alle 17, in contrada Montane, ai confini con il territorio di Sarnano. Alla braccata stavano partecipando circa trenta cacciatori della zona e tutto si stava svolgendo secondo la norma quando, all’improvviso, un colpo d’arma da fuoco ha raggiunto un agricoltore. Si tratta di Enzo Marinangeli, 44 anni di Amandola, che si trovava in un campo di mais situato poco distante dalla sua dimora. È rimasto ferito gravemente alla spalla, ma nonostante ciò, è riuscito a trascinarsi e a raggiungere la sua abitazione, da cui ha lanciato la richiesta di soccorso. L’uomo è stato subito trasportato all’ospedale di Macerata, dove è stato sottoposto ad intervento chirurgico e dopo poco dichiarato fuori pericolo di vita. 

In contrada Montane si sono portati i carabinieri di Amandola, che indagano sulla dinamica dei fatti al fine di stabilire le responsabilità del caso. La battuta di caccia al cinghiale rientrava nel progetto promosso dalla Provincia in collaborazione con l’Ambito territoriale di caccia, istituito per tenere sotto controllo il fenomeno dell’aumento della fauna selvatica sul territorio.