Fermo, 5 giugno 2017 – “Voi priori siete i testimoni della fede in Maria e siete chiamati a trasmetterla alle contrade e alla città, che ha bisogno di occasioni di crescita nella fede”. Le parole di don Michele Rogante sono risuonate nella concattedrale di San Domenico, dove ieri sera si è celebrata la cerimonia di investitura dei gonfalonieri e dei priori della Cavalcata dell’Assunta.

E' stato proprio il delegato dell’Arcidiocesi di Fermo al Consiglio di Cernita a officiare il rito. “Ci sentiamo oppressi dalle fatiche, dagli impegni e dai pensieri: dobbiamo tornare a vivere in purezza”, ha detto il sacerdote in una chiesa piena di contradaioli. A coordinare l’investitura è stato il regista Oberdan Cesanelli nei panni dell’araldo, affiancato dalle cerimoniere e dalle chiarine. Erano presenti anche l’assessore Mauro Torresi, che ha vestito gli abiti del podestà, e i vice presidenti Leonello Alessandrini e Andrea Monteriù.

Il podestà ha quindi consegnato ai gonfalonieri il gonfalone e ai priori riconfermati il medaglione, mentre a Francesco Catini, priore di Pila di nuova nomina, è andata anche la cappa priorale. A pronunciare il solenne giuramento di fedeltà è stato Lorenzo Giacobbi, priore della contrada Fiorenza, vincitrice della corsa al Palio nel 2016, per conto degli altri nove priori.

La cerimonia è stata resa ancora più suggestiva dall’ Inno a Maria Assunta, con il testo del maestro Giovanni Pierluigi da Palestrina e le musiche composte dal maestro Maria Pauri di Fermo. L’inno ufficiale della Cavalcata dell’Assunta è stato eseguito dal coro. La giornata di domenica ha visto anche una delegazione della Cavalcata, guidata dal vice presidente Monteriù e composta anche dai tamburini, presenziare a Monterubbiano in occasione della rievocazione ‘ Sciò la Pica’.