Porto San Giorgio (Fermo), 13 settembre 2016 - Vogliono impegnarsi affinché il loro sogno diventi un mestiere, sono contrari ai facili successi proposti dai talent show (FOTO), hanno l’orgoglio di essere se stessi e l’umiltà e il coraggio di guardarsi dentro ed intorno. Sono i giovani giunti al teatro comunale di Porto San Giorgio, attirati dal nuovo format di «Area Sanremo Tour» il concorso che dà accesso al Festival di Sanremo. Una grande novità proposta con lo scopo di aprire nuovi canali nel settore della musica, che partono dalla valorizzazione artistica del patrimonio umano rappresentato dai giovani a cui offrire gratuitamente un percorso di studi, consigli e approfondimenti, grazie ai migliori professionisti del mondo dello spettacolo.

Area Sanremo Tour è coordinato dall’agenzia Anteros Produzioni di Nazzareno Nazziconi, promosso dal Comune di Sanremo e dalla Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo. E’ reso possibile a Porto San Giorgio dalla collaborazione del Comune ed è diretto artisticamente dal noto discografico Stefano Senardi. Dopo le prime tre tappe in Italia, ieri si è aperta quella di Porto San Giorgio, che si concluderà questa sera. Un’occasione ritenuta «unica» dai circa 230 partecipanti, giunti da tantissime città del centro e sud Italia. «Mi aspetto curiosità, desiderio di confronto e soprattutto che siate voi stessi» ha esordito Maurizio Caridi, presidente Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo nel dare il benvenuto ai partecipanti, unitamente a Nazziconi e alla vocalcoach Tania Lighea. «La mia insegnante di canto mi ha consigliato di partecipare – afferma Angelica Cinti di 16 anni, residente a Santa Vittoria in Matenano – non so cosa emergerà da questo stage ma darò il meglio di me».

«Veniamo da Pescara – dice Federico Galli voce della band ‘Le Stanze di Federico’ – abbiamo partecipato a tanti concorsi e facciamo musica da anni. Riteniamo Area Sanremo Tour una possibilità unica e siamo fieri di esibirci davanti a Senardi». «Non vorrei mai arrivare al successo con data di scadenza come quella proposta dai talent – afferma Alfonso Oliver di 30 anni di Reggio Emilia – che bene che vada ti danno tutto e poi svanisce in un attimo perché non hai nessuna esperienza alle spalle». Sono ancora i pensieri di Ro Marchesi di Casette d’Ete, di Sara Magdalena di Paestum, di Samuele Di Nicolò di Altidona e tanti altri, a far emergere la coscienza collettiva dei giovani artisti che trovano in Area Sanremo Tour ciò che cercano: amore per l’arte e rispetto per l’artista. Per il benvenuto agli ospiti è intervenuta l’assessore al turismo Catia Ciabattoni.