Fermo, 24 marzo 2018 - Al termine delle regular season mancano soltanto cinque gare. I playoff chiamano e la Poderosa vuole rispondere presente. Il primo dei decisivi cinque match che attendono i ragazzi di coach Ceccarelli è in programma domani pomeriggio al PalaSavelli (ore 18).

A Porto San Giorgio sbarcherà il Ravenna di coach Martino, seria pretendete ad un posto al sole nei playoff, dopo aver raggiunto la semifinale nella scorsa edizione. Gli emiliani sono una delle squadre più solide e fisiche dell’intero girone e possono contare su una delle coppie di stranieri più prolifiche dell’intera A2, composta da Rice e Grant, a cui si aggiungono gli italiani Giachetti e Masciadri e una panchina lunghissima, la migliore del girone. Basti pensare che, tre settimane fa, i ravennati hanno raggiunto la finale nelle final eight di Coppa Italia, sconfiggendo anche Casale Monferrato, capolista del girone ovest. Insomma una partita tutt’altro che semplice per i gialloblù che però, come rimarcato da Dario Zucca, hanno un solo obiettivo in testa: la vittoria.

«Sarà una partita tostissima, ma noi abbiamo estremo bisogno dei due punti ed, inoltre, vogliamo vendicare a tutti i costi la sconfitta dell’andata che ancora non abbiamo digerito. Pertanto avremo una duplice motivazione – ha sottolineato il classe 1996, ospite del Poderosa Caffè che, ieri pomeriggio, si è tenuto presso il negozio Quota Cs Sport di Sant’Elpidio a Mare –. Ravenna è una squadra solida e ben allenata. Dobbiamo prestare attenzione alla loro indubbia fisicità, caratteristica che subimmo molto nella partita d’andata, specialmente quella di Rice. Vengono da una sconfitta bruciante a Verona, dovremo fare una grande partita per portare a casa il risultato».

La Poderosa potrà, inoltre, approfittare del «mal di trasferta» che affligge i ragazzi di coach Martino dall’inizio del girone di ritorno, nel corso del quale non hanno ancora mai vinto lontano dalle mura amiche del Pala De André. L’ultimo successo esterno dei ravennati è quello di Bergamo e risale al 29 dicembre scorso.

Zucca ha poi parlato della sua stagione personale. «Di base sono una persona che non si accontenta, dunque, sono sempre portato ad essere insoddisfatto. Anche se, dati alla mano, la mia stagione è stata positiva, sia a livello di prestazioni che di minutaggio. Certo è che non sta a me fare queste valutazioni. Quel che è assodato è che io, ogni volta che sono sceso in campo, ho dato il 100% di me stesso. E così continuerò a fare fino al termine della stagione e negli eventuali playoff».