Il Giro d'Italia 2020 torna nelle Marche con l'11esima tappa (LaPresse)
Il Giro d'Italia 2020 torna nelle Marche con l'11esima tappa (LaPresse)

Fermo, 24 ottobre 2019 - Nascerà da Porto Sant’Elpidio l’unica tappa del Giro d’Italia 2020 a rendere protagoniste le Marche. Dopo l’attivo nel 2019 della Tortoreto Lido - Pesaro, stavolta la carovana rosa ha scelto la cittadina marinara del distretto della calzatura, come città di partenza dell’11° tappa, frazione posizionata nel cuore del Giro e calendarizzata per il 20 maggio.

Dopo una sola tappa dal riposo della Carovana in Abruzzo, sarà l’unica giornata dove i ciclisti non dovranno affrontare nessun tipo di salita, piatta come una tavola di biliardo dove i velocisti potranno lanciarsi al traguardo di Rimini. Di occasioni per le ruote veloci del gruppo, questa edizione del Giro non ne lascia molte e certamente la tappa marchigiana farà davvero fremere i loro pedali. Sarà una galoppata veloce toccando le tante località marittime marchigiane proseguendo verso Rimini, ottima se baciata dal sole ma insidiosa in caso di pioggia.

Da Porto Sant’Elpidio a Rimini, 181 km: dalla partenza in provincia di Fermo si risale l’adriatica senza difficoltà altimetriche passando per Ancona, Senigallia, Pesaro e la splendida panoramica con Monte San Bartolo e dopo Misano si lascia il mare per ritrovarlo poi sul traguardo del lungomare di Rimini.

Giro d'Italia 2020, la tappa numero 11 da Porto Sant'Elpidio a Rimini

Da sempre terra di ciclismo e della Tirreno–Adriatico, Porto Sant’Elpidio torna protagonista al Giro dopo l’arrivo nel 2012 che vide il trionfo di Miguel Rubiano Chavez, a distanza di 20 anni dalla vittoria di Mario Cipollini della frazione del 1992.

L’edizione 103 del Giro d’Italia nascerà in Ungheria dove si correranno le prime tre tappe: il 9 maggio la cronometro di Budapest, il 10 maggio la Budapest – Gyor e l’11maggio la partenza da Székesfehérvár e l’arrivo a Nagykanizsa. Poi la carovana rosa, senza giorno di riposo, ripartirà dalla Sicilia e salirà lo stivale prediligendo la parte adriatica fino ad arrivare alle grandi montagne pedalando l’arco alpino dal Friuli fino a Milano: 21 tappe dal 9 al 31 maggio, 3579.8 km e 7 duri arrivi in salita e 45.000 metri di dislivello totale della corsa.