"Sicuramente la miglior prestazione da inizio campionato". E come dare torto ad Attilio Tesser, visibilmente soddisfatto nel fare i conti con il secondo poker i tre giorni. Il Modena comincia progressivamente a carburare, merito soprattutto di una giusta interpretrazione di una partita in cui sono state numerose le occasioni da rete create: "Abbiamo giocato con coraggio e personalità – ha raccontato Tesser – l’abbiamo condotta bene, rischiando pochissimo contro una Fermana mai rinunciataria soprattutto in un determinato momento del match. Sono...

"Sicuramente la miglior prestazione da inizio campionato".

E come dare torto ad Attilio Tesser, visibilmente soddisfatto nel fare i conti con il secondo poker i tre giorni. Il Modena comincia progressivamente a carburare, merito soprattutto di una giusta interpretrazione di una partita in cui sono state numerose le occasioni da rete create: "Abbiamo giocato con coraggio e personalità – ha raccontato Tesser – l’abbiamo condotta bene, rischiando pochissimo contro una Fermana mai rinunciataria soprattutto in un determinato momento del match. Sono state create tante situazioni da gol, l’unico rammarico è stato quello di non aver chiuso il primo tempo con più di una rete di vantaggio, se poi tieni la partita aperta rischi di essere punito con un calcio piazzato. Ho sensazioni positivi, è una bella vittoria in trasferta e ci portiamo a casa molte cose favorevoli".

Grande protagonista è stato sicuramente quel Paulo Azzi sorpresa assoluta nel ruolo di terzino sinistro. Posizione che Tesser, evidentemente, non ha intenzione di lasciare al caso: "Nel ruolo in cui si è calato sta facendo bene – ha continuato il tecnico – dimostra di avere una facilità di corsa disarmante. Spesso ci si dimentica di una cosa, ha fatto appena sei giorni di ritiro ed è stato fermo 40 giorni per infortunio. Per noi era una risorsa da conoscere bene, io stesso lo conoscevo poco e nel 4-3-1-2 dovevamo capire come utilizzarlo essendo lui un esterno offensivo. Adesso abbiamo scelto così, con la sua corsa di partenza può essere importantissimo, è una risorsa in più ora. Ma per fare la prestazione serve sì Azzi ma anche tutto il resto della squadra, a partire dagli attaccanti che oggi sono riusciti a creare tante situazioni. Scarsella? Il suo gol è la fotocopia delle tre occasioni che ha avuto a Grosseto. Lui è quel tipo di giocatore, non si vede molto durante il palleggio a differenza di Armellino o Di Paola, ma ha negli inserimenti la sua forza e oggi ci ha sbloccato la partita in un momento in cui stavamo creando e non finalizzando. È un giocatore che ci servirà tantissimo".

Ultima battuta sul prossimo tour de force che attende i canarini, impegnati sabato con l’Entella e martedì prossimo a Cesena: "Ci dobbiamo arrivare bene, abbiamo dimostrato di avere forza e potenziale – ha concluso Tesser – se tutti noi stiamo bene, siamo competitivi. Fin dove, lo dirà il campionato, la strada è lunga. Il Gubbio ha fermato la Reggiana, poi ha vinto con l’Entella. Il Pescara sta trovando continuità vincendo ultimamente nei minuti finali, squadra dall’alto potenziale. In questa prima fase è difficile fare pronostici, l’importante è mantenere la classifica corta e non perdere punti. Forse, la partita di Coppa ci ha aiutato a sbloccarci e a dare il meglio di noi"

Alessandro Troncone