Quest’anno l’edizione si è chiusa anticipatamente per l’emergenza Covid
Quest’anno l’edizione si è chiusa anticipatamente per l’emergenza Covid

Cento (Ferrara), 13 settembre 2020Tutto si era fermato con la sfilata del 23 febbraio quando un mostro chiamato Covid ha deciso lo stop anche del carnevale iniziando a mostrare le mascherine che si sostituivano alle maschere. Il carnevale però ha iniziato a riprendere vita ieri sera, quando sul palco della Rocca, oltre a chiudere l’edizione 2020, si è iniziato a parlare del futuro svelando i bozzetti dei carri e annunciando la novità dello slittamento delle date dall’inverno a primavera inoltrata. L’edizione 2021 del Carnevale di Cento, infatti, sarà svolta eccezionalmente il 23 e 30 maggio e 6, 13, 20 giugno.

"Il Coronavirus ci ha messo a tappeto nell’anno del trentennale – dice Riccardo Manservisi – dobbiamo però rimanere uniti, rilanciando la sfida per il futuro, andando a tappeto ma rialzandosi. Grazie alle istituzioni, alle associazioni carnevalesche e gli sponsor, dobbiamo rialzarci, consapevoli del ruolo che abbiamo di responsabilità verso tutto il territorio, per ciò che il carnevale significa per l’indotto economico, culturale e identitario. Ma anche per iniziare a tornare alla normalità. La scelta delle nuove date deriva dalla situazione, sentiti gli attori protagonisti, per la prima volta abbiamo accettato la sfida di un’edizione completamente estiva, cercando di avere più tempo per organizzare e con la speranza di andare verso meno contagi, più libertà e magari un vaccino".

E tra le tante incertezze che hanno i carristi, sul fronte economico e del contratto per il prossimo anno, hanno svelato i prossimi carri che parleranno di sport, ambiente, attualità, animali e felicità. Con "Manco per il diavolo" i Toponi spiegano che rinchiuso in casa dalla pandemia, l’uomo non ha colto l’opportunità di riflettere su se stesso tornando frettolosamente alla quotidianità, ancora nascosto dietro ai travestimenti con i quali da sempre vive la propria socialità. Con ‘Io non ci sto’ i Ragazzi del Guercino toccano invece il duro argomento degli animali del circo, gridando di non voler essere complici di uno sporco gioco, parlando di addestramento, esibizione, umiliazione, prigionia e una vita contro la loro natura. I Fantasti100 presentano l’ultimo carro della trilogia legata alla ricerca della felicità e con ‘La vida es un carnaval’ portano in piazza proprio la festa karioca, con un re carnevale che torna a Cento in sella a un grande gambero, simbolo della città e alle sue spalle, le ballerine e il Brasile. E’ la felicità che si ritrova anche con il carnevale che ritorna. Con ‘Nella rete dell’inganno’ i Mazalora invece toccano l’attualità delle fake news parlando delle trappole e di notizie palesemente false e perfino terroristiche, invitando tutti a verificare prima di condividere. Torna sulle due ruote il Risveglio con "In bici per salvare l’ambiente", parlano del bonus bici per essere incentivati ad usare di più le 2 ruote, ottenendo benessere e salute e vantaggi all’ambiente in cui viviamo, il tutto con la benedizione dei grandi campioni italiani del ciclismo come Pantani, Coppi, Bartali, Gimondi e Cipollini, ma anche Greta Thunberg.