Ferrara sotto le Stelle
Ferrara sotto le Stelle

Ferrara, 2 giugno 2018 - Un festival che ha fatto e farà ancora parlare della città, ben fuori dai confini che la delimitano. Torna per la 23esima edizione Ferrara sotto le stelle, rassegna musicale che negli anni è diventata punto di riferimento per gli amanti della musica. Dalla ‘bassa’ con furore, stando all’immagine scelta quest’anno a rappresentare la manifestazione, un lupo che azzanna un pesce tipico delle terre padane e paludose, per una rassegna che racchiude in tutto sei date, di cui una gratuita (Colapesce, 8 luglio) poiché sostenuta dall’insieme da 17 cooperative associate a Legacoop Estense.

Questa edizione sarà la seconda organizzata da Elisa Giusti alla direzione artistica, e spazierà come sempre all’interno della musica indipendente. Vede il sostegno della Regione, del Comune e la collaborazione di Arci Ferrara. «Partiremo martedì prossimo, 5 giugno, con The Breeders nel cortile del Castello Estense – spiega Elisa Giusti – band fondata da Kim Deal (Pixies) sul finire degli anni Ottanta ma che nel ’93 con il disco Last Splash, tra i più influenti dell’epoca, ha gettato le basi per l’indie rock come è oggi conosciuto».

Si passa poi all’unica data in Italia degli Lcd Soundsystem, il 13 giugno in piazza Castello. «È il nostro fiore all’occhiello per il 2018 – continua la direttrice artistica – che sta riscuotendo successo di pubblico anche da molto lontano». A vederli verranno anche Lo stato sociale, spostando tatticamente una data del loro tour per non perdersi l’occasione. La formazione di Brooklyn, capitanata dall’eclettico James Murphy, amalgama groove febbrili e disco-beat a ballate eteree, talvolta tormentate.

Segue Cosmo, il 28 giugno sempre in piazza Castello, «che dopo l’esperienza con i Drink to me e un disco cantautorale, si lancia nella club culture e nella sperimentazione». Presenterà il suo ultimo disco, Cosmotronic, dove si unisce la sua doppia anima: quella sentimentale e quella tutta da ballare. L’8 luglio arriva il concerto di Colapesce, a ingresso gratuito (nel cortile del Castello), in occasione della Giornata internazionale delle Cooperative per lo sviluppo sostenibile.

«Si esibirà uno fra i più straordinari talenti della nuova generazione cantautoriale, già premio Tenco, con tre album all’attivo, Colapesce trova sempre l’originalità e il modo di rimettersi in gioco, da ultimo con un lavoro in collaborazione con Jacopo Incani (Iosonouncane)».

Andrea Benini, presidente Legacoop Estense, è uno dei tantissimi affezionati al festival ferrarese, avendolo visto nascere e crescere. «Da Bob Dylan ai Radiohead, ha reso Ferrara una città conosciuta anche per la musica – racconta Benini – all’inizio c’erano più concerti gratis, ora è molto più difficile, però con il contributo di alcune cooperative del nostro territorio, almeno uno lo possiamo rendere ora gratuito, spero che anche altre realtà con possibilità economica possano fare altrettanto». «Tutti i nostri festival hanno sempre più bisogno di collaborazioni private – evidenzia l’assessore Massimo Maisto – mi auguro che altri soggetti prendano esempio dal mondo cooperativo». Chiudono infine la rassegna Cigarettes after sex (9 luglio nel cortile) e i Kasabian (17 luglio, piazza Castello).