Ferrara,13 giugno 2016 - Un palco astrale, che ospiterà sei concerti e darà spazio anche ad altre realtà musicali, come il fenomeno del momento Benji & Fede. È Ferrara sotto le stelle, che quest’anno punta sulla contemporaneità, sulle date uniche in Italia e sull’elettronica per la sua ventunesima edizione. «È come sempre un esperimento» spiega Roberto Roversi, organizzatore del festival raccontando le scelte fatte per il cartellone 2016. «Quest’anno – continua – abbiamo deciso di compattare in sei appuntamenti Ferrara sotto le stelle, in cui verranno coinvolti però ben quindici artisti che sono dei nomi importanti della scena internazionale, che spero possa diventare un format anche per gli anni a venire».

SI PARTE con la prima data giovedì 16 giugno per Astro, una serata che si prospetta un festival nel festival e che porterà a Ferrara la scena musicale elettronica intenazionale con l’unica data italiana di Caribou, Floating Points, Junior Boys, Four Tet, Jolly Mare e Populous. Mercoledì 29 giugno è invece il momento di Glen Hansard, con apertura dei The Lost Brothers. Giovedì 30 giugno suonano due realtà italiane tra le più seguite, come I Cani e Cosmo, mentre il 4 luglio, Kurt Vile (unica data italiana) aprirà il concerto ai Wilco. Martedì 5 luglio, per la prima volta in Italia i The Last Shadow Puppets portano il loro energia pop tipicamente british. Ad aprire il loro concerto, ci sarà il trio garage-punk londinese Yak. Chiusura mozzafiato con Mogway, unica data italiana il 6 luglio, che proporrà Atomic.

QUEST’ANNO, però, il palco di Ferrara sotto le stelle ospita anche dei fuori programma, come gli attesissimi Benji & Fede. Il duo modenese, che sta spopolando con il suo pop tra gli adolescenti, arriverà in città il 7 luglio, per una delle cinque date estive in programma. Il 28 giugno, invece, sul palco di piazza Castello verrà ospitata dalle 21 la serata degli allievi della Scuola di musica moderna, con una ventina di gruppi tra i migliori della scuola ferrarese capitanata da Roberto Formignani.