La rassegna di Internazionale a Ferrara
La rassegna di Internazionale a Ferrara

Ferrara, 29 settembre 2021 - Dall’1 al 3 ottobre torna Internazionale a Ferrara, il festival di giornalismo d’informazione e attualità, economia e letteratura, fumetti e fotografia. Il mondo si dà appuntamento a Ferrara ripercorrendo i temi più caldi del globo. Covid e le conseguenze globali della pandemia, tra cui giovani e lavoro e anziani e cure, e poi le semprevive questioni di genere, l’Afghanistan, la crisi climatica sono tra i temi più presenti in questa nuova edizione dell’ormai storico festival che fa tappa fissa a Ferrara, come ha anticipato anche Chiara Nielsen, direttrice di Internazionale.

Un’edizione che ritorna in presenza, dopo il format speciale del 2020 quasi interamente online a causa delle limitazioni imposte dalla pandemia. Il motto di quest’anno: tornare all'attualità, con la necessità di riannodare il filo con le grandi questioni internazionali e capire i fatti avvenuti durante l’anno di covid-19 che ha fermato il mondo. Dopo l’anteprima di domani sera, giovedì 30 settembre alle ore 21 al Teatro Comunale, con Colapesce Dimartino in concerto (evento in collaborazione con Ferrara sotto le stelle), la 15esima edizione di festival inaugura venerdì 1 ottobre alle 11 al cinema Apollo con il tema dei temi: la rivoluzione verde e la questione climatica.

Tra le oltre 100 ore di programmazione con 137 ospiti provenienti da 27 Paesi dal mondo, ci sarà poi uno sguardo alle condizioni di persone anziane e giovani, le due fasce maggiormente colpite dalle conseguenze della pandemia, per capire se si possono immaginare altre politiche sociali, tra cui l’appuntamento di sabato 2 ottobre ore 11.30 al Ridotto del Teatro Comunale sui diritti degli anziani, dove a moderare l’incontro sarà il responsabile della redazione del Carlino di Ferrara, Cristiano Bendin, mentre alla stessa ora ma al Cinema Apollo si parlerà dei giovani e del mondo del lavoro.

“La missione fallita” in Afghanistan è il tema di venerdì 1 ottobre ore 21 al Teatro Comunale (presente anche Ghazal Golshiri, già inviata per Le Monde in Afghanistan), mentre la questione siriana è analizzata alle 14 del 3 ottobre al Cinema Apollo. Sempre per ragionare sul tempo presente, Pietro Del Soldà, Rai Radio3, in La fiducia e la dignità intervista la scrittrice e giornalista turca Ece Temelkuran (ore 18 del 1° ottobre al Cinema Apollo).

Nei tre giorni di festival molto spazio è lasciato anche al fenomeno dei podcast, tra cui quello prodotto da Internazionale stesso – Limoni, sulla violenza di vent’anni fa, al G8 a Genova, che verrà letto live con musica e audio d’archivio il 3 alle 16.30 al Comunale – il cult Cemento sul mondo est vecchio e nuovo, e Prima di Sara Poma, sulla prima donna a dichiararsi omossessuale (e per questo perderà il lavoro, la casa…).

Gli ingressi saranno tutti a ingresso gratuito, ma con prenotazione obbligatoria. Nel rispetto della normativa anticovid, i posti saranno limitati. L’ingresso è consentito solo ai possessori del green pass. L’infopoint e la biglietteria saranno in piazza Trento e Trieste. Il programma completo su: https://www.internazionale.it/festival/programma