Ivan Graziani in una copertina di un suo disco
Ivan Graziani in una copertina di un suo disco

Ferrara, 5 luglio 2018 - Sarà un omaggio a Ivan Graziani quello di stasera, giovedì 5 luglio, dalle 19 sul piazzale di Wunderkammer (via Darsena 57) che si affaccia sulla darsena di Ferrara per la nuova data della rassegna Un fiume di Musica, organizzata dalla Scuola di Musica Moderna-Associazione Musicisti di Ferrara in collaborazione con il Consorzio Wunderkammer.

La band “La città che io vorrei” è composta da Lorenzo Pieragnoli e Andrea Bondi alle chitarre, Antonio Trentini al basso, Stefano Guarisco alla batteria, Ricky “Doc” Scandiani alle tastiere e Virna Comini alla voce. Sulla riva del Volano, la serata a Un fiume di Musica si snoderà toccando hit famose - come Agnese, Firenze (canzone triste), Pigro, Monnalisa, Lugano addio - per arrivare a canzoni meno note come la grintosa Doctor Jekyll & Mr. Hyde, l’antimilitarista Radio Londra, la seducente Il chitarrista.

Artista obliquo, sfuggente alle categorizzazioni e poco compreso, Ivan Graziani è uno dei segreti più custoditi della storia della musica d'autore italiana. Pagando il prezzo di essere in anticipo sui tempi, il cantante, autore e chitarrista abruzzese ha lasciato un catalogo importante e ancora oggi attualissimo tra canzone d'autore, rock e ironia, caratterizzato dal suo stile chitarristico ben significante e riconoscibile. “Era un chitarrista talentuoso – racconta il gruppo La città che io vorrei – tra i migliori cantautori della sua epoca. E di tutta quella grande scuola è stato uno dei più sottovalutati, nonostante fosse capace di scrivere grandi melodie pop e di sporcarle col rock e col blues creando uno stile inedito e moderno”. La serata, dunque, “non vuole essere un tributo, ma un sincero omaggio alle canzoni di Ivan Graziani”.

L'evento è a ingresso libero. Un Fiume di Musica, organizzato dalla Scuola di Musica Moderna-Associazione Musicisti di Ferrara in collaborazione con il Consorzio Wunderkammer - di cui l'Associazione Musicisti di Ferrara fa parte -. Anche quest’anno il festival è all'interno del progetto Smart Dock, nell'ambito di ‘Giardino Creativo’ finanziato da Anci.