La cantautrice piacentina, Nina Zilli

Comacchio, 5 luglio 2018 – Nina Zilli domani sera sarà sul palco di piazzale Sagano al Lido degli Scacchi per il concerto di punta della Notte Rosa sulla riviera comacchiese. L’abbiamo intervistata.

Come nasce la sua passione per la musica? E quando ha capito che questa sarebbe stata la sua strada?

«È nata ascoltando musica in casa, con gli amici e ho capito che la vita mi avrebbe portato là. Ho viaggiato, studiato ma la musica è rimasta sempre la mia stella».

IL CONCERTO DI NINA ZILLI

Nell’album ‘Modern Art’ ci sono anche canzoni con temi importanti, come quella delicata alla violenza sulle donne. Che messaggio vuole trasmettere?

«La musica ancora oggi può sensibilizzare le persone su alcuni argomenti e sicuramente la violenza sulle donne è uno di questi. La frequenza con cui avvengono omicidi di donne nel nostro Paese è agghiacciante e questa lunghissima lista deve avere fine. Fondamentali sono l’educazione, il conoscere, far capire ai maschi sin da piccoli che uomini e donne hanno pari dignità e sempre devono averla».

Ho letto che questo album è stato registrato tra Milano e la Giamaica, per un progetto che ha definito ‘urbano/tropicale’. Ce ne può parlare?

«Sì ‘Modern Art’ è proprio così un album urbano e tropicale allo stesso tempo, ricco di colori perchè lo sapete, per me ogni nota ha una tonalità diversa. L’amore per la Giamaica è nato quasi di pari passo con l’ascolto della musica di Bob Marley: quando lo ascolti da ragazzina lo apprezzi senza pensare alle parole, poi cresci e capisci anche i testi e ti rendi conto della magia che c’è nel suonare al contrario, ossia in levare. Quello mi è rimasto dentro e in Giamaica trovo la pace e l’ispirazione per creare nuove canzoni, per questo sono andata lì a scrivere accompagnata dal mio ukulele che è sempre con me...».

Notte Rosa, tutto il programma

È da poco uscito il suo nuovo singolo ‘Ti amo mi uccidi’ che dà il nome al tour estivo. Ci sono appuntamenti anche all’estero?

«Ho iniziato il tour da Istambul e avrò altre date in Europa, la dimensione live è importantissima per me, il disco una volta uscito deve essere condiviso con le persone. Ho con me sul palco dei musicisti bravissimi e credo che con questo tour riesco a unire molto bene ‘Modern Art’ con i miei lavori passati».

C’è un artista con cui le piacerebbe duettare?

«Da Tiziano Ferro a Stevie Wonder la lista è lunghissima!».

Qual è il suo rapporto con i fans? E con i social network?

«Con i fans ottimo, se posso fare questo lavoro lo devo anche a loro, vivere di musica, di concerti, a tutte le persone che da anni mi seguono. Con i social sono più attenta, li uso per lavoro, ma tutta questa valanga di opinioni spesso non ci fa accorgere e riflettere su quello che accade veramente nel mondo...».

È mai stata a Comacchio? Che cosa dovremo aspettarci da questo concerto?

Certo e non vedo l’ora di tornarci, perché sicuramente lì la Notte Rosa sarà ancora piu rosa! Aspettatevi un gran concerto con tanta bella musica, le mie canzoni… su non voglio svelare troppo venite e vedrete...».

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