L'attuale Orchestra al plettro Gino Neri a teatro
L'attuale Orchestra al plettro Gino Neri a teatro

Ferrara, 14 marzo 2018 – Orchestra al plettro ‘Gino Neri’: 120 anni e non sentirli, anzi – meglio – facendosi sentire. Ne sono passati di concerti da quel lontano 7 febbraio del 1898, quando con il nome di Circolo Mandolinistico Ferrarese iniziava la lunga storia dell’orchestra ferrarese, che dalla regina Margherita (che diede sostegno all’attività dell’orchestra) arriva fino agli albori della ‘terza Repubblica’. Quest’anno ricorre infatti il 120 esimo anniversario dalla fondazione dell’Orchestra cittadina, tra le più longeve d’Europa, dopo l’Orchestra a plettro Tita Marzuttini di Udine e quella di Tolosa.

Diversi saranno dunque gli appuntamenti previsti per omaggiare la sua lunga tradizione. “Sarà una festa con tutta la città – racconta il presidente della ‘Gino Neri’, Luca Bonora – per festeggiare non solo l’orchestra, ma anche i novant’anni della nostra scuola con diversi momenti aperti al pubblico”. Il primo evento, a ingresso gratuito, è previsto per il 7 aprile al Teatro Comunale, dove suoneranno insieme quasi 150 musicisti provenienti dalle più importanti orchestre a plettro italiane da Torino, Campobasso, Udine, Bolzano, Modena, Codigoro e Padova. In questa preziosa occasione si potranno ascoltare alcuni dei brani più rappresentativi del repertorio dell’Orchestra Gino Neri, tratti dal grande archivio di oltre 400 composizioni, tutti manoscritti dai diversi direttori che si sono succeduti. “Sul palco – aggiunge Bonora – saranno una settantina i mandolini, 27 le mandole, 26 le chitarre e 16 elementi formeranno la sezione bassi, ci saranno inoltre un’arpa e un timpano, per un evento unico nella storia di Ferrara”.

Nel lungo calendario di eventi per l’anniversario, durante l’anno sono previsti anche un concerto il 10 luglio in Castello e un altro il 9 settembre alla Reggia di Casera, oltre a una mostra che si terrà a ottobre a Ferrara. “Il nostro sogno – conclude l’assessore alla cultura Massimo Maisto – è portare l’Orchestra Gino Neri a Roma, con un concerto al Quirinale o alla Camera”.