Il gruppo organizzatore del Festival del Premio letteratura ragazzi
Il gruppo organizzatore del Festival del Premio letteratura ragazzi

Cento, 17 maggio 2019 - Da 40 anni Cento è protagonista del Premio di Letteratura per Ragazzi, ideato con lungimiranza dalla Fondazione Cassa di Risparmio che, anno dopo anno, ha aggiunto tasselli e modificato aspetti per portare questo evento ad essere sempre più accattivante e capace di comprendere molteplici aspetti come l’illustrazione e la poesia. Ora, per festeggiare questo importante traguardo e per aumentare sempre di più la cultura della lettura nelle giovani generazioni, la Fondazione ha deciso di far nascere a Cento il Festival del Premio, una tre giorni che inizia oggi, venerdì 17 maggio e vedrà snocciolarsi in centro storico e piazza Guercino, ben 62 eventi che si rivolgono a target diversi, dai bambini agli adulti e insegnanti. Tra incontri con gli autori, coinvolgimento delle scuole, laboratori ed attività per insegnanti, di particolare interesse sono certamente i bookshop, il seminario con Sergio Ruzzier, il Festival in strada dedicato ai temi di arte, scienza illustrazione e poesia, sabato la presentazione dello speciale libro che racchiude la storia del Premio di Letteratura e domenica, la cerimonia di premiazione. Inglobate nella kermesse, anche le iniziative legate alla notte europea dei musei e ‘la giornata del tempo che fu’ con i giochi di una volta.


“Sul modello vincente di un premio capace di raggiungere 11000 ragazzi, spedire libri a 600 scuole gratificando editori e scrittori, con questo festival brindiamo ai 40 anni e proseguiamo il percorso, con l'idea che diventi un appuntamento annuale – dice Cristiana Fantozzi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento – durante la tre giorni ci sarà anche la cerimonia di consegna del premio di letteratura per ragazzi che ha come segreto del suo successo, il fatto di essere libero, perché ha una giuria popolare aperta a tutti”. Inglobate nella kermesse, anche le iniziative legate alla notte europea dei musei e ‘la giornata del tempo che fu’ con i giochi di una volta.