Abiti e accessori d’epoca, boom per il primo giorno di ’Usi e costumi’

"Usi e Costumi", la fiera della rievocazione storica, torna a Ferrara con record di presenze. 200 espositori, antichi strumenti musicali, giochi medievali, gioielli, vasellame romano, incontro con uno scrittore. Un'occasione per scoprire segreti della storia.

Abiti e accessori d’epoca, boom per il primo giorno di ’Usi e costumi’

Abiti e accessori d’epoca, boom per il primo giorno di ’Usi e costumi’

Si parla di record di presenze per ‘Usi e Costumi’, la fiera della rievocazione storica, organizzata da Estrela e Wavents, che è tornata in Fiera a Ferrara dopo un anno di trasloco a Rovigo. Già alle 15 di ieri, le biglietterie facevano contare 2200 persone tra appassionati e curiosi, che, tra ieri e oggi, possono davvero fare una passeggiata nella storia, raccontata soffermandosi tra i banchi degli oltre 200 espositori e riprodotta fedelmente guardando quadri o seguendo i dettami dell’archeologia sperimentale e scoprire gruppi di rievocatori. Ecco che, tra spade, artigiani e abiti, si possono infatti trovare antichi strumenti musicali, giochi medievali come l’antenato del biliardo, gioielli come il pomo d’ambra profumato, il vasellame romano, illustrazioni tratte da manoscritti ma anche gustare i biscotti di Santa Ildegarda di Birghen che curava con le spezie o, camminando, incrociare dame rinascimentali, dogi, scambiare due parole con un Bersagliere al ritorno dall’Africa della Seconda Guerra Mondiale o lasciarsi trasportare da balli e giullari. Ieri, anche l’incontro con il noto scrittore Simon Scarrow. "Questo ritorno è un momento importante ed evidenzia che Ferrara è la città adatta per questo tipo di evento – dice Andrea Moretti, presidente di Ferrara Expo, partner insieme a Ferrara Tua e Comune di Ferrara – e si inserisce perfettamente nel programma della città di valorizzazione storica. Vediamo un’affluenza importante di persone, segno che questo settore continua ad evolversi, crescere e attrarre sempre nuovo interesse. In Italia gli eventi di questo tipo sono due e Ferrara è uno di quelli. La storia è una cosa straordinaria e venendo qui c’è la possibilità di conoscerne dei segreti grazie alla passione di tanti artigiani che lavorano come si faceva un tempo e alla passione di rievocatori. Qui si può toccare con mano tutto questo, trovando belle storie da sentirsi raccontare". Oggi sarà aperto dalle 10 alle 18.

Laura Guerra