FEDERICO DI BISCEGLIE
Cronaca

Accoglienza migranti. La Cei: "Mai sostenuto. Mediterranea Saving"

La CEI respinge le accuse di sostegno diretto a Mediterranea, sottolineando il supporto a due Diocesi per l'accoglienza e l'integrazione dei migranti. La Chiesa si impegna a combattere l'illegalità con la legalità e a salvare vite nel Mediterraneo, invitando a un approccio non polarizzato sul tema delle migrazioni. Polemiche tra politici e vescovi evidenziano la sensibilità del dibattito.

"La Cei non ha mai sostenuto in modo diretto ’Mediterranea Saving Humans’, ma ha accolto una richiesta presentata da due Diocesi in una cornice ampia che prevede, secondo il magistero di Papa Francesco, l’accoglienza, la protezione, la promozione, l’integrazione dei migranti e la cura e l’assistenza agli sfollati in zona di guerra in Ucraina". È una nota puntuale, quella che arriva dalla Conferenza episcopale italiana a seguito delle "accuse diffamatorie di questi giorni". Il riferimento è all’avvio di un’inchiesta giudiziaria della Procura della Repubblica di Ragusa a carico di ’Mediterranea Saving Humans – APS’ per presunto favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e presunta violazione del codice della navigazione. Caso, quest’ultimo, citato dal senatore di Fd’I, Alberto Balboni, nel corso della dichiarazione di voto sull’accordo Italia-Albania. Un atto voluto dal governo e profondamente criticato dal vescovo Gian Carlo Perego. "Sono state avanzate accuse diffamatorie nei confronti di persone e istituzioni ecclesiastiche – si legge nella nota della Cei - , a partire da alcune chat usate in modo strumentale e improprio. Una pratica questa che, contro chiunque venga utilizzata, merita sdegno e disappunto". Nel pieno rispetto della magistratura, proseguono dalla Cei, "e nonostante non ci sia alcuna contestazione a carico della comunità ecclesiale, abbiamo volutamente atteso che l’iter giudiziario seguisse il suo corso prima di intervenire sulla vicenda". Rimarcando il fatto che la Cei non sostiene direttamente Mediterranea "ma ha accolto una richiesta presentata da due Diocesi" peraltro "con un sostegno nettamente inferiore rispetto a quello riportato sulla stampa: 100mila euro a ciascuna Diocesi nel 2022 e così pure nel 2023". "In questo solco – spiegano i vescovi – si muove e si muoverà l’azione ecclesiale con libertà e nel rispetto dei ruoli di ciascuno, schierandosi dalla parte di chiunque soffre fuggendo da guerre, violenze e povertà. L’impegno della Chiesa è combattere l’illegalità con la legalità, evitando che il Mediterraneo diventi sempre più un cimitero: ogni vita va salvata". "Invitiamo – chiudono dalla Cei - ad affrontare il problema epocale delle migrazioni, sfuggendo alla polarizzazione del "tutti dentro o tutti fuori", attraverso un sistema che dia garanzie e che combatta l’illegalità". Dopo lo scontro tra Balboni e Perego, interviene a sostegno dell’arcivescovo di Ferrara-Comacchio, la senatrice dem Sandra Zampa. "Leggo con sconcerto le intimidatorie parole pronunciate dal senatore Balboni verso monsignor Perego – così Zampa - . Dopo averlo ascoltato in aula con un crescente sentimento di sdegno per il disprezzo con cui si è rivolto a quanti operano in nome della pari dignità degli esseri umani. Un fatto molto grave".