Addio a Cantelli, re dell’elettronica. Gestì lo storico negozio ‘Tartari’: "Pioniere di Hi-Fi e videocamere"

Nipote del fondatore della bottega, la guidò fino al 2007. Il ricordo dei dipendenti: "Un vero galantuomo"

Addio a Cantelli, re dell’elettronica. Gestì lo storico negozio ‘Tartari’: "Pioniere di Hi-Fi e videocamere"

Addio a Cantelli, re dell’elettronica. Gestì lo storico negozio ‘Tartari’: "Pioniere di Hi-Fi e videocamere"

Se n’è andato uno dei pionieri dell’elettronica in città. Guerrino Cantelli, storico gerstore del negozio Tartari Elettrodomestici, si è spento giovedì scorso all’età di 88 anni. L’insegna ‘Tartari elettrodomestici’ è un pezzo di storia del commercio ferrarese. Aperta nel 1946 in via Canonica, il negozio portò in città radio, frigoriferi e fornelli a gas. Nel 1954 fu dalle sue vetrine che fecero capolino in città i primi televisori. Il nome di Tartari campeggiava anche in cima a uno dei grattacieli che si affacciano sulla stazione. Negli anni ‘70 la direzione del negozio viene affidata a Guerrino Cantelli, nipote di quel Tartari che fondò e diede il nome alla bottega. Cantelli capisce subito che questo settore avrebbe avuto un’importante evoluzione. Negli anni ‘80 Guerrino apre il ‘suo’ punto vendita ‘Tartari Elettrodomestici’ in viale Cavour, di fronte ai giardini dell’ex Standa. Questo negozio era composto da dodici vetrine e 400 metri quadri ai piedi del Castello Estense.

Qui, i piu attenti alle novità tecnologiche potevano trovare anche le prime videocamere Vhs-c, le Video 8, l’Alta Fedeltà (Hi-Fi) con i suoi giradischi Thorens, amplificatori a VU-meter, piastre di registrazione e tantissime casse acustiche. In seguito anche i primi cellulari. Qualche anno dopo, ad affiancare Guerrino arriva il figlio Paolo, insieme a dipendenti esperti. Negli anni ‘90 Tartari è capace di specializzarsi ulteriormente nella vendita e progettazione di impianti audio/video nei locali e nelle concessionarie auto. Nel 2007 Guerrino e il figlio Paolo decidono di chiudere l’attività ma lo fanno a modo loro; concedendo il tempo ai dipendenti di trovare una valida alternativa. "Questo era il lavoro dei suoi sogni, in città era un commerciante molto conosciuto che teneva molto alla soddisfazione dei propri clienti. Un vero galantuomo" è il ricordo commosso di alcuni suoi dipendenti.