Addio all’avvocato Sani "Maestro di convivialità"

Vicepresidente dell’Accademia Italiana della Cucina, aveva 88 anni. Oggi il funerale

Addio all’avvocato Sani  "Maestro di convivialità"

Addio all’avvocato Sani "Maestro di convivialità"

Incarnava la "quintessenza della passione accademica". Stiamo parlando dell’Accademia Italiana della Cucina di cui, alla fine della ‘carriera’ era arrivato a ricoprire il ruolo di vicepresidente vicario e, successivamente, onorario. Severino Sani, avvocato e maestro della convivialità ferrarese, scomparso nei giorni scorsi a 88 anni, lascia un ricordo indelebile fra gli amici più cari. E soprattutto tra coloro che, assieme a lui, hanno condiviso la passione per la cucina italiana. Appassionatissimo anche di sport – giocava a tennis in doppio quasi tutti le domeniche al Country Club di Fossadalbero, di cui era socio – Sani entrò nell’Accademia Italiana della Cucina nel lontano 1975. Da lì, è stato un crescendo fino, appunto, ai vertici nazionali. Chi lo conosceva bene, lo descrive come un uomo dalle mille risorse e dalle tantissime passioni. "Un personaggio", come si direbbe, anzi, si dice a Ferrara. Ma di personaggi come Sani, la nostra città non ne annovera più tanti. Sempre elegantissimo, l’avvocato Sani aveva tra le sue peculiarità quella di portare quasi sempre il papillon. Un uomo d’altri tempi, d’altra classe.

Tra gli amici più cari, il vicepresidente dell’Accademia annoverava Luca Padovani, delegato della sezione estense dell’Accademia. "Assieme a Victor Dana e al compianto Gianni Fusaroli – spiega Padovani – Severino è stato uno dei miei ‘padrini’ all’interno della mia carriera in Accademia. È stato senz’altro un maestro per me, tanto più che negli anni sono riuscito a conquistarmi la sua fiducia fino a diventare in un certo senso il suo ‘accompagnatore ufficiale’: dove invitavano lui, invitavano anche me". "Quasi tutto quello che ho imparato all’Accademia – prosegue il ricordo commosso del delegato ferrarese – lo devo a lui. Posso dire di aver brillato di luce riflessa, accanto a Severino". Insomma Sani è stato "un grande uomo, un grande accademico e un grande avvocato". Non sono parole di circostanza, quelle di Padovani. Bensì il ricordo di un uomo "davvero straordinario". Tra le altre cose, Sani fu anche governatore di un distretto Lions. Memorabile, nel novembre di due anni fa al ristorante La Provvidenza, il suo ingresso nell’albo d’onore dell’Accademia Italiana della Cucina. Il terzo ingresso di un ferrarese, nel prestigioso albo. A sottolineare l’importanza del momento conviviale, la presenza del presidente Paolo Petroni e del segretario generale Roberto Ariani. Sani lascia la moglie Lucia e il figlio Andrea. Il funerale si terrà oggi pomeriggio, alle 15.30, partendo dalla camera mortuaria del Sant’Anna a Cona, per arrivare al tempio di San Cristoforo alla Certosa dove, alle 16, verrà celebrata la messa.

Federico Di Bisceglie