Il sindaco Alan Fabbri, tifoso biancazzurro, ieri era a San Siro per la trasmissione di Ra
Il sindaco Alan Fabbri, tifoso biancazzurro, ieri era a San Siro per la trasmissione di Ra

Milano, 2 dicembre 2019 - Metti un pomeriggio diverso dal solito, in tribuna stampa allo stadio Meazza di Milano, al fianco dell’inviato della Rai e in collegamento con la trasmissione di Rai 2 ‘Quelli che il calcio’. La domenica speciale di Alan Fabbri, che per un giorno ha svestito i panni del sindaco e si è recato a Milano abbracciando la sua passione, il calcio a tinte biancazzurre.

Un inviato molto particolare, lui che la Spal è sempre stato abituato a seguirla in Curva Ovest, e che invece ieri ha visto dalla tribuna stampa di uno degli stadi più prestigiosi d’Europa. Una partecipazione curiosa a una trasmissione che vede il calcio in maniera ironica, cercando sempre di sdrammatizzare e di abbassare i toni. A fine partita, salutati gli inviati Rai, il primo cittadino non ha nascosto una punta di amarezza per il risultato finale.

"Peccato davvero, perchè abbiamo giocato un ottimo secondo tempo, mettendo anche timore all’Inter. Nel finale siamo anche andati vicini al pareggio, sarebbe stato bellissimo e anche meritato. Nel primo tempo non è andata altrettanto bene, abbiamo subito la loro forza, ma non dimentichiamoci dove eravamo oggi e che ci sta di subire contro formazioni di questo calibro. Essere qui a giocare in questo stadio per me, da tifoso spallino, è comunque sempre un onore e una soddisfazione, non bisogna dimenticarlo". Nel primo tempo la contesa sembrava già chiusa, ma per Fabbri molto è dipeso anche dallo sviluppo che ha preso la partita, perciò il sindaco non critica eccessivamente i biancazzurri, concentrandosi sul bicchiere mezzo pieno.

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"Loro hanno segnato praticamente subito e la gara si è messa in discesa per l’Inter, ma noi non abbiamo mai smesso di crederci, e da questo dobbiamo ripartire quando giocheremo contro avversarie più abbordabili". Poi uno sguardo ai risultati delle rivali, con Brescia e Genoa ko negli anticipi e Udinese sconfitta a Roma. La classifica non sembra allungarsi ulteriormente. "Siamo ancora tutte lì, domenica prossima giochiamo con il Brescia e negli scontri diretti dobbiamo giocare con lo stesso spirito visto oggi nella ripresa. Io resto ottimista e dobbiamo esserlo tutti", chiude Fabbri, dirigendosi verso l’uscita del Meazza.  Appuntamento a domenica prossima dunque, perché per la Ferrara sportiva il match casalingo con il Brescia odora già ultimo appello da non fallire in chiave salvezza