Si intitola "Un mondo migliore", il progetto multimediale delle classi 4ª E-M del Navarra (coordinate dagli insegnanti Mary Malaguti e Nicola Alessandrini), che ha vinto il premio Estense Scuola. Basato, come gli altri eleborati in gara, sul libro di Francesca Mannocchi (vincitrice dell’Aquila d’Oro nel 2019 con ‘Io Khaled vendo uomini e sono innocente’), ha prevalso sui lavori della 4ª V del liceo classico Ariosto e sulle quarte classi dell’istituto Orio Vergani.

Tutti i lavori delle scuole erano contraddistinti da un approccio multimediale al tema della tratta di essere umani, con video, interviste, filmati: testimonianza di uno sviluppo tecnologico ormai maturo nel mondo dell’istruzione, fondamentale nel rapporto con il mondo del lavoro. Sviluppo multimediale che da questa edizione si è dato anche il Premio Estense, sbarcato a tutti gli effetti anche su Facebook e YouTube, con le dirette dei momenti più significativi della manifestazione. Una svolta, dice Gian Luigi Zaina, "che non è solo la risposta alle limitazioni imposte dal Covid, ma vuol essere anche un’apertura significativa a un nuovo pubblico". E i giovani, con le loro produzioni, sono gli interpreti più convinti di questa evoluzione.