"Alla vita!", viaggio in sette tappe Ciak su ebraismo, identità e valori

Torna ArenaMeis, cinema all’aperto nel giardino del museo della Shoah. Si inizia il 5 luglio con ‘Viviane’

"Alla vita!", viaggio in sette tappe  Ciak su ebraismo, identità e valori

"Alla vita!", viaggio in sette tappe Ciak su ebraismo, identità e valori

Torna l’ArenaMeis, il cinema all’aperto ospitato nel giardino del museo nazionale dell’ebraismo italiano e della Shoah di Ferrara e dedicato ai film che esplorano i temi dell’ebraismo, dell’identità e del valore della diversità. La quarta edizione dell’arena si intitola "LeChaim! Alla vita!". "LeChaim" è la formula che viene pronunciata in tutte le famiglie ebraiche prima di bere il vino durante le festività o per brindare nelle occasioni felici e sembra racchiudere in sé tutta la gioia e la complessità dell’esistenza umana. I sette appuntamenti con il cinema del Meis raccontano il ciclo della vita ebraica, nei suoi momenti lieti ma anche in quelli dolorosi. Attraverso storie, commedie agrodolci, documentari e film drammatici, questa edizione affronta le fasi di passaggio che caratterizzano l’esistenza, visti sotto la lente dell’ebraismo. Si inizia mercoledì 5 luglio con "Viviane", film diretto dalla coppia del cinema israeliano Ronit e Shlomi Elkabetz. La pellicola selezionata agli Oscar, nominata ai Golden Globe e proiettata durante il Festival del Cinema di Cannes nel 2014, è un viaggio tra le pieghe del matrimonio di Viviane ed Elisha e del loro divorzio turbolento al tribunale rabbinico, il Gett. Il 12 luglio, poi, evento speciale con ‘Rapitò alla presenza del regista Marco Bellocchio e del cast del film. Si chiude il 30 agosto con Hometown-La strada dei ricordi.