"Ambulanza senza il medico, il sindaco intervenga"

Argenta, la consigliera Azzalli chiede al primo cittadino di salvaguardare dai tagli la sanità argentana.

La dirigenza dell’Ausl ha comunicato che dal 3 luglio, a causa della carenza di personale, l’autoambulanza diventa esclusivamente ambulanza infermieristica, al fine di consentire la copertura dei territori argentani, copparesi e portuensi. La leader della lista civica "Argenta Rinnovamento", Gabriella Azzalli, vuole vederci chiaro e chiama in causa il sindaco Andrea Baldini: "Vedo che Baldini organizza un’iniziativa a fianco della piazza Garibaldi (in largo Dante Alighieri) per martedì prossimo per parlare di sanità. Il fatto che sia previsto l’intervento della direttrice generale dell’Ausl Monica Calamai mi fa pensare che non abbia intenzione di protestare, come invece fanno altri sindaci della provincia, per la soppressione del medico a bordo dell’ambulanza del 118 che, per quanto scritto in forma ambigua, non pare proprio sia solo per il periodo estivo, bensì per annunciare l’inizio dei lavori strutturali del nostro ospedale e in particolare del Pronto Soccorso, che aspettiamo da decenni e che quando saranno finiti serviranno a ben poco se resteranno queste volontà". E ancora: "Ribadisco che il rispetto dei parametri di cui si parla, ammesso che siano ben applicati, non vogliono dire nulla in un territorio, come quello ferrarese e argentano in particolare, dove la densità demografica è noto essere la più bassa in assoluto. Tutto questo giustificherebbe l’applicazione di parametri specifici, così come avviene per i territori montani. I tempi di percorrenza da noi si dilatano a dismisura e, come peraltro accaduto di recente in occasione della precedente sospensione, hanno probabilmente concorso a determinare il decesso di un infartuato a Filo. Invito fortemente il sindaco Andrea Baldini a rappresentare gli interessi degli argentani".

f. v.