Nella serata di sabato, su disposizione della sala operativa, una pattuglia delle volanti ha soccorso un uomo che aveva inviato un video messaggio al figlio maggiore – in quel momento fuori città – con il quale gli annunciava l’intenzione di togliersi la vita. Gli agenti hanno effettuato delle ricerche nelle zone indicate dal familiare, nella periferia della città, ma senza esito. A quel punto si sono diretti verso l’argine del Po dove hanno trovato l’uomo in compagnia del figlio minorenne. L’uomo ha riferito di essersi fatto prendere dallo sconforto a causa della situazione sanitaria dell’ex moglie e di aver pensato di suicidarsi avvisando uno dei figli con un video messaggio di addio.

Sul posto è arrivato anche il personale sanitario del 118 che ha visitato l’aspirante suicida, non ritenendo però necessario il trasporto in ospedale per ulteriori cure. Vista l’assenza della madre, in quanto ricoverata in ospedale, dei due fratelli maggiori e di qualsiasi altro parente o persona in grado di ospitare temporaneamente il minore, gli agenti hanno contattato il Pronto intervento sociale che ha mandato sul posto un suo operatore il quale, dopo aver effettuato un breve colloquio con padre e figlio, ha deciso di non allontanare il ragazzo ma di segnalare la situazione agli assistenti sociali e di effettuare nella giornata successiva un controllo domiciliare.