Giovani mamme
Giovani mamme

Ferrara, 6 settembre 2019 - La strategia  della normalità. Il documento che contiene le linee programmatiche di mandato della Giunta guidata da Alan Fabbri si muove perfettamente nell’alveo di quanto promesso in campagna elettorale. «Riportare Ferrara alla normalità». Il documento, che verrà discusso in occasione della prossima seduta del Consiglio Comunale il 16 settembre, si incardina su 12 direttrici. Dall’edilizia scolastica al rapporto con le frazioni, passando per il tema della sicurezza, del degrado. E, ancora, lo sviluppo, l’economia, il lavoro, la cultura, la mobilità e...la famiglia. L’azione in assoluto più rivoluzionaria - e utile - che ha intenzione di portare avanti l’attuale amministrazione riguarda le scuole d’infanzia e gli asili nido.

«Vogliamo che a Ferrara ci siano più asili nido e scuole d’infanzia – si legge nel documento – anche di iniziativa privata, da organizzare in un’ottica di sussidiarietà e capaci di rispondere in modo flessibile alle nuove esigenze. Sosterremo economicamente le famiglie per rendere accessibili questi servizi essenziali ed elimineremo i costi per l’accesso al sistema dei nidi e delle scuole d’infanzia per chi ha un bimbo piccolo e sceglie di acquistare la prima casa in città». Anche in tema di sicurezza la linea è chiara: «l’esigenza – così il testo – è quella di rinnovare il ‘Patto per Ferrara Sicura’, diretto a migliorare tutti i sistemi di sicurezza urbana, anche attraverso l’utilizzo di sistemi tecnologici di ultima generazione».

L’attenzione dell’Amministrazione, riguarderà anche la sicurezza stradale: »Avvieremo un controllo su tutta la rete stradale del Comune e, con azioni mirate di concerto con le direzioni scolastiche, verrà sviluppato un programma di sensibilizzazione delle nuove generazioni alla sicurezza stradale». Di qui facile il link al nodo infrastrutturale. «Nel nuovo ‘Patto per lo sviluppo’, particolare attenzione verrà posta sulla riorganizzazione dei collegamenti infrastrutturali: il raccordo Ferrara- Mare, terza corsia dell’A13 e l’autostrada Cispadana». Massiccia l’operazione che Fabbri ha in mente per quanto riguarda la riduzione fiscale, in particolare per le piccole imprese e per il commercio di dettaglio, che partirà dall’abolizione della tassa sulla pubblicità e sui passi carrai. Un aiuto alle imprese anche la nuova ‘Cabina di Regia’, coordinata dal comune e immaginata per snellire le pratiche di gestione delle gare pubbliche. Nevralgico anche il tema della viabilità. Spunta l’ipotesi di valorizzare il turismo e il commercio fluviale sfruttando l’Idrovia.

«Il Comune effettuerà una revisione dell’attuale sistema di viabilità – prosegue il documento – al fine di fluidificarne il traffico, favorendo l’uso della bicicletta. Inoltre favoriremo di concerto con Usl e Azienda Ospedaliero-universitaria, la diffusione di una cultura della salute». Oltre a «garantire una sanità diffusa, individuando nuove modalità di erogazione dei servizi sociosanitari ai propri utenti, anche attraverso un maggior utilizzo della struttura ospedaliera di corso Giovecca. Attiveremo un servizio gratuito di navetta per anziani e disabili verso le strutture di Cona». Una peculiarità del programma di Fabbri è che non ha paura di usare le parola ‘identità’. Insomma «i ferraresi devono tornare ad essere orgogliosi di esserlo». Buon lavoro, signor Sindaco.